La Città Futura

il progetto rossoverde per Portogruaro
 

Diario elettorale: Lunedì 4 maggio 2015 (-27)

4 maggio 2015
Pubblicato da Fausto Coppi

Caro diario,
sono uscite le liste di tutti i corridori, capitani, capilista e singoli candidati, senza grosse, veramente notevoli, novità. Adesso ci sarà la vera punzonatura, quel periodo durante il quale ognuno metterà a verifica la sua strategia comunicativa e poi… corsa sia!

Alcuni dati, così per curiosità. Le coalizioni sono dieci, ma non tutte sono squadroni, sia va da quattro (Barro, Scarpa Bonazza Buora, Senatore, Terenzi) a due liste (Rambuschi, Toffolo), alla singola lista (Fagotto, Mascarin, Tummino, Venturin). Pensa che potevano esser undici, ma un tal Luigi Chiandotto, un ex leghista, non ha raccolto le firme necessarie.

Dieci coalizioni, 24 liste, 296 candidati. Ogni lista doveva raccogliere almeno 175 firme, per sicurezza diciamo che abbiano puntato mediamente a 200. Insomma, 24×200= 4.800, sono state ottenute all’incirca cinquemila sottoscrizioni: un terzo dell’elettorato! (Nel 2010 votarono 15.483 su 22.115, il 70,0%).

Ma cosa significa veramente tutto ciò? Su cosa si va a chiedere il voto? Quali programmi sono stati presentati? Sono sufficientemente chiari? Si voterà su questi o su cos’altro?

Ecco, caro diario, bisognerebbe capire quale legame reale c’è tra tanti candidati e l’elettorato e come querst’ultimo sia ancora influenzabile in campagna elettorale. Forse ci provo. A presto.

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Diario elettorale: Martedì 21 aprile 2015 (-40)

21 aprile 2015
Pubblicato da Fausto Coppi

Caro diario,
come c’era da aspettarsi, a causa di tanti fattori, le operazioni per la corsa sono ancora in una fase nascosta o comunque piuttosto oscura, anche se non per tutti. Forse ho pubblicato con troppo anticipo la foto della punzonatura, oggi molti devono ancora definire le liste dei corridori, cose che si fanno perlopiù in un ambito ristretto, molte volte a tavola. Cerchiamo di fare comunque il punto della situazione, come si diceva ai miei tempi. Per il momento fermiamoci ai candidati sindaci, alle coalizioni.

Fausto Coppi e famiglia al ristorante Spessotto (settembre 1959)

Il centrosinistra si è già presentato al teatro Russolo il 9 aprile. Con il candidato sindaco Marco Terenzi c’erano i rappresentanti della quattro liste apparentate, anche se forse non tutti di questi saranno capolista. I messaggi principali sono stati piuttosto chiari: competenza amministrativa ereditata e garantita, ma anche con strumenti nuovi (oltre il Municipio), ascolto della società civile (con particolare attenzione alla fragilità) e responsabilità (quindi anche prudenza), ma anche  innovazione (compresa quella ambientale!). E poi, forse soprattutto, coesione, polifonia (“Più avanti. Insieme”). Ma i rossoverdi già al Russolo hanno fatto sentire ben distinta la loro voce. Vedremo più in là.

A sinistra si presenta candidata sindaca, come scrive lei, Maria Luisa Venturin, leader di “Per Un’Altra Portogruaro”, ma non sappiamo ancora con che alleanze, vedremo. Spostandoci, ma non sappiamo verso dove perché non ci è chiara la visione strategica sulle grandi opzioni, se non nella volontà dichiarata di cambiare le solite facce presenti in municipio, c’è la candidatura a sindaco di Luigi Toffolo, un noto medico di famiglia portogruarese, per la lista civica “Città del Lemene”, fondata da Graziano Padovese e presente già nel 2010. Più definita politicamente, ma non so se più chiara sul programma, dovrebbe essere la candidatura a sindaco di Claudio Fagotto, candidato del Movimento 5 Stelle. Assai poco chiara invece l’idea politica che regge la candidatura di Lorenzo Tummino per la lista civica “Alternativa Libera”. Il candidato sindaco è sia un ex M5S che un sindacalista (così sembra), ma questo movimento è stato fondato tra gli altri dal tegliese Walter Rizzetto, attivo negli anni Novanta con il Fronte della Gioventù a Portogruaro. E fin qui contiamo cinque candidati sindaco, come nel 2010.

Ma le cose a destra sono assai più complicate. Mi devo concentrare bene, caro diario, non vorrei dimenticare qualcuno o sbagliare sulle alleanze. Dunque, in ordine sparso, dovrebbe esserci Paolo Scarpa Bonazza Buora, uno dei leader della destra portogruarese, vent’anni di passione berlusconiana, ora Ncd, tanto per stare tra chi governa, ma della sua storia politica ha già fatto tabula rasa. Costui dovrebbe guidare alcune liste, ha infatti l’appoggio almeno di Fratelli d’Italia e dei leghisti tosiani, cioè Daniele Stival, assessore regionale uscente. Ma Pietro Rambuschi, consigliere comunale uscente, dovrebbe presentarsi anche lui con il “Gruppo per il Cambiamento”, un fettina di Forza Italia. Quest’ultima, o cosa ne rimane, guidata da Guido Geronazzo, un consigliere comunale uscente, dovrebbe presentarsi assieme alla Lega Nord, se così ancor si chiama, e guidati in coalizione da Maria Teresa Senatore. Mentre Gastone Mascarin, altro consigliere comunale uscente, si presenterà da solo con la lista civica “Cambiamo Portogruaro”. Aveva tentato di farlo con altri, ma è successo qualcosa col profilo identitario.

E si tratta proprio dell’ultima squadra, o meglio coalizione, a noi finora note. Mascarin si era messo al lavoro con alcuni liberi professionisti locali per “Io Lavoro per Portogruaro”, così si sono chiamati, ma ad un certo punto questi hanno incrociato le strade – ma qui siamo all’anabasi – di alcuni fuoriusciti dal Pd, come l’ex assessore Angelo Morsanuto, o di dispersi come Giorgio Barro, consigliere comunale uscente (ex Pd, poi Scelta Civica). Ebbene questi professionisti hanno proposto proprio a Giorgio Barro di fare il candidato sindaco. Non c’è dubbio che questa, nonostante la leadership posticcia, potrebbe essere proprio la novità maggiore tra le squadre in corsa, con facoltà di manovra in territori borderline. Ma ci torneremo senz’altro. Comunque, con Barro a destra i candidati sindaco sono in cinque, mentre in totale sono dieci.

Dieci candidati sindaco sono tanti, ma pare che le liste saranno almeno una ventina, quindi oltre trecento candidati consiglieri. E non è escluso che non ci siano ulteriori, anche eclatanti, manifestazioni di fantasia sportiva. E poi, caro diario, dicono che non c’è partecipazione alla vita politica.

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Diario elettorale: Sabato 11 aprile 2015 (-50)

11 aprile 2015
Pubblicato da Fausto Coppi

Caro diario,
per qualche volontà superiore la corsa elettorale portogruarese quest’anno coincide nelle ultime tre settimane con il Giro d’Italia! Infatti a causa dei soliti equilibrismi nazionali si voterà il 31 maggio (tra 50 giorni!), quando un mese fa sembrava ancora fosse per il 10 maggio. Così la punzonatura sarà più lunga e snervante del previsto. Servirà un fisico bestiale.

Il quadro politico nazionale è piuttosto cambiato rispetto a cinque anni fa, ma quello portogruarese non è da meno, anzi. Molte squadre non sanno ancora che maglietta indosseranno e addirittura quale sarà il loro capitano, c’è ancora un negozio sotterraneo che per la verità nessun gazzettiere ha saputo anticipare, mentre i nuovi cronisti della rete, i cosiddetti bloggers, servono perlopiù da megafono per i vari comunicati e video-proclami. Tra loro c’è chi dà già frettolosi giudizi, ma non è il caso di perder molto tempo attorno a questi casi, aspettiamo la presentazione delle liste ufficiali e poi ci ragioniamo sopra.

Per la verità un capitano ha già presentato non solo la faccia, ma anche i garretti. E’ Marco Terenzi, l’erede di Toni Bertoncello alla guida della squadra che si autodefinisce di centrosinistra. Forse hanno ragione a chiamarsi così, perché ci sono anche i rossoverdi, quelli della bicicletta. Sono passati da un capitano un po’ guascone e un po’ possessivo, un tipo bartaliano, a uno più schivo e misurato, più Indurain che Anquetil, capace di vincere Giro o Tour anche solo grazie alle cronometro, ma con sempre chiaro l’obiettivo finale, vincere. Mi pare che lo stiano già sottovalutando in tanti. Ma ormai siamo tutti in rete. Una volta c’era solo la Gazzetta dello Sport, oggi si sono i social network e se uno non ha niente da fare può sempre dedicare il suo tempo a mettere in evidenza i difetti altrui, anziché curasi le proprie croste.

Comunque, caro diario, inizialmente non è il caso di commentare troppo, rischiamo di non aver più niente da dire quando comincia la corsa vera, tra un mese.

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Diario elettorale: Martedì 30 marzo 2010 (+1)

30 marzo 2010
Pubblicato da Fausto Coppi

Caro diario,

non ho dormito niente. Come quella volta che dovevo correre il mondiale a Lugano, nel 1953, e la notte prima dello Stelvio, al Giro dello stesso anno. Ho passato tutta la notte a studiare mentalmente cosa doveva succedere nell’aritmetica delle elezioni comunali per andare al ballottaggio, e l’anatra zoppa mi zampettava continuamente davanti, appena oltre la cortina dei numeri.

Poi verso le cinque del pomeriggio, il primo seggio di Portogruaro, quello più centrale e di destra, dove Rambuschi cav. Pietro raccoglie tutta la sua gloria, coltivata con chilometri giornalieri fatti a piedi tra il liston, via Spalti dove abita e via Valle, dove probabilmente entra in quasi tutte le case come un vecchio parrocco di campagna, qui – dove il miglior presidente di seggio che io abbia mai conosciuto, l’avvocato Clara Anzolin ha raccolto in poco più di un’ora dalla chiusura del seggio i primi dati – ho avuto un moto di speranza da questo confronto:

Zaia 337
Tabaro 317 (-20)

Bortolussi 116
Bertoncello 151 (+35) (more…)

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Diario elettorale: Lunedì 29 marzo 2010 (00)

29 marzo 2010
Pubblicato da Fausto Coppi

Caro diario,

forse anche un sogno con l’urogallo può portar sfiga.

Finite le votazioni alle tre del pomeriggio, è seguìto lo scrutinio delle regionali, domattina ci sarà quello delle comunali.

Non posso, non voglio anticipare un’analisi del voto che va fatta tutta assieme, ma lo scrutinio in due giorni mi impone di anticiparti un dato: Broccolo nel Veneto ha preso il 60% dei voti, 56% a Portogruaro. Considerando che De Poli dell’UDC, che a Portogruaro è alleato di Gongolo e ha preso un altro 4% circa, mentre Bortolussi si è fermato al 37%… Spero che l’urogallo mi svegli presto, prestissimo, e che il tutto duri poco, come un fulmine.

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Diario elettorale: Domenica 28 marzo 2010 (0)

28 marzo 2010
Pubblicato da Fausto Coppi

Caro diario,

da mezzanotte è tempo di silenzio. Da stamattina si vota nei seggi, c’è una certa tensione nell’aria e io che non dormo più niente mi sono trovato già stanotte a rileggere proprio sul tema del silenzio un maestro come Mario Rigoni Stern. E allora mi è tornato in mente il re del silenzio, l’urogallo, in lui spesso presente. (more…)

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Diario elettorale: Sabato 27 marzo 2010 (-1)

27 marzo 2010
Pubblicato da Fausto Coppi

Caro diario,

ieri sera c’è stata la chiusura della corsa elettorale. Il centrodestra era al Mecchia, a me molto caro, il centrosinistra al Russolo, un posto più soft, accogliente, eppure non così pieno come speravo. Un brutto segno? Vedremo.

Il programma prevedeva dapprima la presentazione delle liste sul palcoscenico. Proprio così: tutti i candidati a salutare quelli sotto che sono altri candidati e/o loro stretti familiari e sodali. Una cerimonia un po’ banale e inevitabilmente infruttifera. Fortunatamente c’erano i rossoverdi, cioè noi. Lo stesso Toni, non so se prima o dopo, ci ha definito snob, ossia ‘sine nobilitate’. Noi invece sappiamo che siamo sban cioè ‘non banali’.

Ci ha presentato Max Bazzana, alla fine del suo piccolo spettacolo fatto della lettura di testi da noi consegnatigli poco prima e da una sua nuova canzone, che ha lasciato un po’ perplessa una sala di benpensanti… Infatti parlava di un frate autostoppista, di dio… Poveretti, in che alleanza si sono messi! Con noi c’era naturalmente Tommaso, il bocia di Patrizia, la capolista. Così abbiamo dimostrato che per noi la famiglia e le nuove generazioni non sono un riempimento verbale, ma una realtà imprescindibile. (more…)

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Diario elettorale: Venerdì 26 marzo 2010 (-2)

26 marzo 2010
Pubblicato da Fausto Coppi

Caro diario,

ieri sera al teatro Russolo c’è stato il confronto finale tra i candidati-sindaco. Una formula che sovraespone gli outsiders (Bellinazzi, Buffon e Padovese) e che penalizza quelle liste che appartengono sì ad una coalizione, ma hanno posizioni più eccentriche rispetto al candidato-sindaco. E’ il caso dei rossoverdi con Bertoncello, ma il ragionamento funziona solo se questi confronti sono molto seguiti ed efficaci e probabilmente ciò dipende più dalle caratteristiche dei protagonisti che dal loro ruolo.

Comunque, non ci sono state grandi novità o colpi di scena. Bellinazzi ha confermato la sua pochezza, sia programmatica che nella comunicazione. Buffon come comunicazione sembra cresciuto, forse perché centrata su pochi punti, veri e propri slogan ripetuti: no alle centrali a biomasse, difesa del valore pubblico dell’acqua, aiuti concreti a chi subisce la crisi. Padovese è apparso sempre più marginale in quanto a programmi, anzi banale, salvo alzare un po’ la voce sul tema della sanità. (more…)

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Diario elettorale: Giovedì 25 marzo 2010 (-3)

25 marzo 2010
Pubblicato da Fausto Coppi

Caro diario,

mancano solo tre giorni alle elezioni per la regione Veneto e per il comune di Portogruaro e sono tornato sui siti dei protagonisti. Broccolo ieri ha scritto il suo post-it , o meglio ha postato una cosa già inviata nelle case di tutti i veneti, da cui ho estratto queste righe essenziali.

Post-it 24/03/2010
PRIMA IL VENETO, PRIMA L’OCCUPAZIONE

Più occupazione significa non avere paura del nuovo. Non ci occuperemo tanto di capannoni, ma di dare corpo alla voglia di futuro del popolo. Deve essere chiaro che vogliamo un sistema produttivo che sappia valorizzare il settore manifatturiero. Il Veneto ha una grande classe operaia: non ci sono fannulloni tra di noi e gli operai hanno saputo dare qualità ai nostri territori. (more…)

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Diario elettorale: Mercoledì 24 marzo 2010 (-4)

24 marzo 2010
Pubblicato da Fausto Coppi

Caro diario,

ieri Gongolo ha implicitamente ammesso che noi rossoverdi siamo il suo modello. Pensa cosa ha fatto: sul suo sito ha pubblicato un video – per la verità bruttino assai perché sfasato tra immagine e parole e con la sua figura in scuro davanti al simbolo luminoso sullo sfondo (salvo che questo non sia una parte del messaggio) – con il titolo “Portogruaro Città del Futuro” dove spiegava i quattro punti fondamentali della sua amministrazione che verrà: prima i giovani, quindi la famiglia, terzo il ruolo di Portogruaro, quarto i servizi ai cittadini, informatica in testa.

Non c’è solo il titolo, per il quale bisognerebbe far causa per plagio, ma intanto ci farà anche pubblicità, è proprio la struttura concettuale del messaggio. Noi siamo la lista giovane per struttura e idee. Noi scriviamo “comunità solidale” e consideriamo assieme quello che lui distingue in famiglia e servizi perché in realtà non concepisce la partecipazione, il rapporto dialettico, la reciprocità. Noi usiamo già l’informatica come mezzo principale di comunicazione, anche perchè il più economico. (more…)

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