9 maggio 2012Pubblicato da lacittafutura.net
Comunicato stampa
Anche le autorità competenti cominciano finalmente ad ammettere che sul progetto della TAV si è fatto il passo più lungo della gamba e che i tempi in ogni caso saranno lunghissimi.
Il Commissario straordinario Mainardi, nell’incontro tenutosi con i Sindaci del territorio lo scorso 23 aprile, presente anche l’assessore Simonella, ha dichiarato che con la progettazione del nuovo tracciato ferroviario si procederà , ma che nessuno si sogna di impegnarsi in un’opera simile fintantoché i binari esistenti saranno come oggi sfruttati solo al 40% delle loro potenzialità . Anzi, si procederà prima di tutto a efficientare la linea esistente per rendere possibile il transito a un maggior numero di convogli e si interverrà sulle sue connessioni per migliorare soprattutto il trasporto merci: la linea dei bivi attorno a Mestre, la Udine-Cervignano, la Portogruaro-Treviso.
Queste criticità erano già emerse nel corso del convegno “Camera con vista sulla TAV”, che come RossoVerdi abbiamo organizzato a Portogruaro a fine 2010. In quell’incontro, gli esperti intervenuti mettevano in luce l’insostenibilità finanziaria dell’opera se confrontata con l’ancora limitato utilizzo della linea attuale e le difficoltà di conciliare il sistema TAV/TAC con l’obiettivo del trasporto merci.
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1 maggio 2012Pubblicato da Lorenzo Bussi
1° Maggio
28 aprile 2012Pubblicato da Lorenzo Bussi
Ridicule
25 aprile 2012Pubblicato da lacittafutura.net
30 marzo 2012Pubblicato da Lorenzo Bussi
Pat Pat
25 marzo 2012Pubblicato da Lorenzo Bussi
Brutta Copia
22 marzo 2012Pubblicato da Lorenzo Bussi
Grazie Mills
18 marzo 2012Pubblicato da Lorenzo Bussi
Pace Eterna
9 marzo 2012Pubblicato da Adriano Zanon
Un legittimo cattivo pensiero
Abbastanza inusuale il Consiglio comunale di mercoledì 7 marzo, con poche scaramucce e tanti ordini del giorno approvati all’unanimitĂ . Verso la fine del Consiglio però, l’assessore Ivo Simonella, nostro amico, rivolgendosi al Consigliere Mazzon – che in riferimento all’articolo della variante al Piano Regolatore che intende regolamentare meglio gli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili continuava a ripetere “legalitĂ , legalità ” – ha ricordato un fatto verificatosi a fine 2010 e segnalato al consigliere Mazzon stesso come in quell’occasione il suo comportamento fosse stato almeno poco opportuno.
Abbiamo chiesto al “nostro” assessore di spiegarci bene a cosa facesse riferimento. Ecco la risposta.
“L’8 novembre 2010 la nostra consigliera Patrizia Daneluzzo presentò in Consiglio un ordine del giorno che chiedeva alla Regione di dichiarare una moratoria per le centrali a biomasse. L’odg fu ritirato in quanto l’opposizione era disponibile a lavorare per modificare il testo e cercare una posizione unitaria. Ci furono piĂą scambi di opinione, in particolare col consigliere Gianmarco Corlianò, e si era trovata una formulazione che sembrava potesse andare bene a tutti. Ci furono anche due commissioni consiliari che affrontarono l’argomento. Il consigliere Mazzon si diede molto da fare invece per fare in modo che l’accordo non si trovasse e così in effetti fu. Il 20 dicembre solo la maggioranza approvò l’ordine del giorno rivisto. Cosa si è scoperto dopo? Il consigliere ingegner Mazzon almeno da giugno 2010 stava progettando la centrale a biogas Nuova Annia di Lugugnana (il tutto è ampiamente documentato nel progetto della centrale pervenuto in comune a inizio 2011 poche settimane dopo). A mio avviso lealtĂ avrebbe voluto che il Consigliere si astenesse dall’occuparsi dell’ordine del giorno, visto il chiaro conflitto di interessi.”
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1 marzo 2012Pubblicato da lacittafutura.net
E’ in distribuzione il n. 19 di LCF dedicato al nuovo PAT (Piano di Assetto del Territorio).
L’editoriale dell’assessore Ivo Simonella, già pubblicato su questo sito, va al cuore del problema del PAT. Il vecchio PRG del 1987, aggiornato nel 1999, ci lascia in eredità oltre 600 mila metri cubi edificabili, un diritto acquisito. Il problema che abbiamo di fronte è dunque “risolvere le discrasie del vecchio PRG, con tante cubature ancora disponibili, diversi Piani Urbanistici non decollati (specie in aree di degrado), tanti appartamenti ancora vuoti, con la necessità di ridurre il consumo di suoli”, tutto ciò insieme alle centinaia di richieste di trasformare aree verdi o agricole in edificabili. Chiaro no?
A pagina 2, il nostro capogruppo in Consiglio comunale, Patrizia Daneluzzo cerca di sintetizzare il lavoro del 2011, cioè “i risultati raggiunti dall’Amministrazione comunale (…) in un anno di tagli, di difficoltà economiche, di vincoli legati al patto di stabilità ”. Ma il 2012 è già avanti e ci aspettano il PUT (Piano Urbano del Traffico), l’organizzazione degli Stati Generali, il problema del futuro dell’Ospedale e – non ultimo – il PAT (sempre lui). Buon lavoro!
Pagina 3 ospita il Forum nazionale Salviamo il Paesaggio – Difendiamo i Territori, un aggregato di associazioni e cittadini di tutta Italia (sul modello del Forum per l’acqua pubblica), che, mantenendo le peculiarità di ciascun soggetto, intende perseguire un unico obiettivo: salvare il paesaggio e il territorio italiano dalla deregulation e dal cemento selvaggio. Qui trovate le informazioni per aderire.
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