La nostra acqua
Diamoci una piccola soddisfazione
Adesso l’acqua che scorre dai nostri rubinetti è sicuramente più pulita. Non mi riferisco tanto all’aspetto della qualità che sappiamo già essere superiore a molte acque minerali tanto pubblicizzate: è più pulita perché la sua gestione è stata sottratta agli interessi dei privati. I rischi che avremmo corso in caso di sconfitta dei referendum sono noti a tutti, sembra proprio che solo il nostro governo non li conoscesse (logicamente li conosceva benissimo): dovunque si è privatizzato i costi sono aumentati a dismisura e gli investimenti diminuiti, esattamente l’effetto contrario rispetto agli obiettivi che s’intendeva raggiungere.
Non possiamo però dimenticare che nel nostro territorio, soprattutto la società Acque del Basso Livenza, ha occupato molto del proprio tempo, risorse umane e finanziarie, per gran parte del 2010, nell’avviare le procedure per cedere parte delle proprie quote ai privati e nel separare la società in due, una parte gestionale, l’altra patrimoniale: la convinzione era che per il caso specifico dell’Ambito interregionale del Lemene la scadenza da rispettare fosse il 2010 e non il 2011 come nel resto d’Italia.
Dobbiamo come rossoverdi prenderci qualche merito, perché se non avessimo sollevato con forza la questione a giugno dello scorso anno, lavorando per scongiurare questa cessione, oggi probabilmente saremmo “cornuti e mazziatiâ€, avremmo cioè vinto il referendum, ma ci troveremmo con il servizio di gestione dell’acqua in parte già privatizzato.

Attendere ...
Scarica il

