La CittĂ  Futura

il progetto rossoverde per Portogruaro
 

M’Illumino di Meno – 2011

7 febbraio 2011
Pubblicato da Patrizia Daneluzzo

Ovvero divertirsi a fare la rivoluzione (energetica, ma non solo)

 

Anche per quest’anno la trasmissione di Rai Radio 2 Caterpillar promuove la Giornata del Risparmio Energetico in occasione dell’anniversario della firma del Protocollo di Kyoto. Caterpillar invita comuni, associazioni, scuole, aziende e case di tutt’Italia ad aderire all’iniziativa creando quel “silenzio energetico” che ha coinvolto le piazze di tutt’Europa negli anni scorsi, per fare spazio, dove possibile, ad un’accensione virtuosa, a base di fonti rinnovabili. Pur svolgendosi con il consueto senso dello humour e in un clima festoso che non può che far bene allo scopo di avvicinare sempre piĂą persone a questi temi, l’iniziativa è tutt’altro che frivola e superficiale. Gli autori ci ricordano nel sito della trasmissione che “allo stadio attuale della ricerca tecnologica è giĂ  possibile produrre energia con il sole, il vento, il mare, il calore della terreno o con le biomasse. Facendo appello all’inesauribile ingegno italico invitiamo tutti, dagli studenti ai precari, dalle aziende in crisi alle amministrazioni comunali, a misurarsi con la green economy adottando un sistema pulito per spegnere lo spreco e accendere una scenografia tricolore il 18 febbraio 2010.”

Si tratta di un tema importante, quello di promuovere un sistema energetico diverso, piĂą sostenibile, distribuito e democratico, in grado di promuovere un modello diverso di benessere, occupazione stabile e riduzione degli impatti ambientali. M’illumino di Meno e tutte le iniziative di sensibilizzazione sono un tassello di questo progetto, che si rivolge al singolo cittadino perchĂ© diventi elemento attivo di cambiamento, attraverso stili di vita e di consumo virtuosi. Sebbene non sia infatti secondario il ruolo propulsivo delle imprese e quello di regolamentazione, incentivazione e stimolo delle amministrazioni centrali e locali, un cittadino consapevole e attivo, un utente accorto e magari autoproduttore di energia, sono la spinta piĂą forte ed efficace al cambiamento, la chiave di volta per far muovere rapidamente tutte le altre pedine verso un sistema energetico veramente sostenibile. 

Anche quest’anno a Portogruaro viene organizzato un ricco programma che rientra nell’iniziativa nazionale. Occorre innanzitutto ricordare che nella nostra cittĂ  M’illumino di Meno, a cui il Comune ha aderito fin dalla prima edizione (2005), si è incrociato nel 2008 con Vivere con Stile, un progetto sulla diffusione di stili di vita sostenibili che ha dato origine ad un coordinamento di associazioni locali impegnate in varie maniere su questi ed altri temi. Dopo aver organizzato le edizioni del 2009 e 2010, Vivere con Stile, con il supporto del Comune, curerĂ  anche le iniziative di M’illumino di Meno 2011, che saranno principalmente tre.

Venerdì 18 febbraio si celebrerĂ  la giornata del Risparmio Energetico con la presentazione di un libro per ragazzi sui cambiamenti climatici e di alcuni esperimenti virtuosi e innovativi sviluppati localmente sul fronte dell’energia. L’appuntamento è per le ore 18 in Sala del Caminetto (Villa Comunale).

Sabato 19 febbraio, nel pomeriggio, il centro cittadino sarĂ  invece il teatro di una “caccia al tesoro” a tema sul risparmio energetico e le fonti rinnovabili, che coinvolgerĂ  quanti tra ragazzi e adulti vorranno partecipare ad un gioco che farĂ  divertire e riflettere, scoprire e proporre i temi dell’energia sostenibile.

Sabato 26 febbraio sarĂ  infine un’occasione per compensare le emissioni di CO2 e per contribuire alla realizzazione del nuovo bosco dei Prati delle Pars a Teglio Veneto, attraverso la piantumazione di alberi insieme ai volontari dell’Associazione Prati delle Pars e della Pro Loco Tegliese. 

Rimandando al sito di Vivere con Stile per gli aggiornamenti delle varie iniziative locali  e riportiamo nel box allegato il decalogo di buone abitudini che Caterpillar propone per il 18 febbraio (ma che rimane valido anche dopo!). Si tratta di azioni semplici ma di buon senso, per iniziare il cammino verso un mondo di energia sostenibile.


Dieci buone abitudini

  • Spegnere le luci quando non servono;
  • Spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici;
  • Sbrinare frequentemente il frigorifero;
  • Tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria;
  • Mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia piĂą ampia del fondo della pentola;
  • Se si ha troppo caldo, abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre;
  • Ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria; 
  • Utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne;
  • Non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni;
  • Inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni;
  • Utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.

 

 

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2 Risposte a “M’Illumino di Meno – 2011”

  1. civix scrive:

    Caro Federico
    purtroppo il tuo commento, assolutamente condivisibile nei contenuti, presuppone che l’Amministrazione Comunale, nelle sue mille suddivisioni e componenti, si muova in unitĂ  e armonia di intenti e principi. Non è così in nessuna organizzazione, non lo è spesso nemmeno a Portogruaro.

  2. federico scrive:

    Ciao,
    vorrei chiedere se prossimamente, visto che il Comune ha aderito giĂ  dal 2008 a Vivere con Stile, di migliorare con un buon esempio.

    Quest’anno sono stati presentati 2 orribili alberi Natalizi penosamente tranciati e ficcati in piazza e su pozzetto con transenne da cantiere. Mi chiedo quale stile abbia caratterizzato una scelta simile. Non parliamo del megaschermo che ha accompagnato nel periodo natalizio-vacanziero una piazza che non ha bisogno di commenti, tale è la sua bellezza. Gli abbellimenti di piccola entitĂ  accostati al municipio erano perfetti e lasciati soli avrebbero donato sicuramente uno scenario piĂą elegante… economico… semplice (se vogliamo in perfetto stile con la decrescita) allo sguardo del visitatore.
    Se proprio l’abete è indispensabile non vedo perchè non acquistarlo di media taglia e ripiantarlo in seguito.

    Inoltre passando l’altra mattina per Anagrafe e Biblioteca comunale, ho notato che nel compilare 2 banalissimi documenti come il n° di coda e il documento di ritiro di un libro, i fogli non sono di carta riciclata.

    Ecco potremmo migliorare anche con queste 3 cosette basilari. Ciao

    Non affrontiamo il tema “illuminazione notturna stile cattedrale nel deserto” che mi pare un po’ piĂą complicato.
    Il comune di Ceggia è intervenuto con un investimento interessante:
    http://www.100ambiente.it/index.php?/archives/247-Il-palo-della-luce-Beghelli-va-in-strada.html

    Bonjour!

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