Sanità a vista
Ieri sera sono andato in Consiglio comunale a sentire Bramezza, il direttore generale della nostra Asl, con il proposito di capire come sarà la sanità nel nostro territorio nei prosimi anni. Bramezza ha relazionato a braccio, senza documenti e tantomeno è stata consegnata alcuna relazione. Sono uscito con quattro certezze:
1) non esiste una programmazione territoriale;
2) a decidere è il governatore Zaia a seconda dell’umore elettorale e degli amici del posto;
3) Bramezza è l’esecutore di quanto deciso da Zaia – costui ha deciso di sospendere il progetto del nuovo e unico ospedale e dunque si lavora oggi a sistemare Portogruaro, San Donà di Piave e Jesolo, come ha deciso di mantenere un punto nascite a Portogruaro ed il punto nascite ripartirà ;
4) la sanità viene gestita per evitare le ospedalità esterne alla regione e dunque se c’è un’urgenza non vai all’ospedale più vicino ma a quello che ha bisogno di fare più cassa (Ospedale dell’Angelo di Mestre).
Una sanità “programmata” in questa maniera porterà solo ad una sanità privata. Auguriamoci salute.

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