{"id":155,"date":"2011-09-26T12:32:03","date_gmt":"2011-09-26T12:32:03","guid":{"rendered":"http:\/\/lacittafutura.net\/matteociviero\/?p=155"},"modified":"2012-11-29T22:24:05","modified_gmt":"2012-11-29T22:24:05","slug":"jacopo-fo-e-la-crisi-italiana-impariamo-a-nuotare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lacittafutura.net\/matteociviero\/2011\/09\/26\/jacopo-fo-e-la-crisi-italiana-impariamo-a-nuotare\/","title":{"rendered":"Jacopo Fo e la crisi italiana: impariamo a nuotare"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Italia affonda. Forse \u00e8 meglio procurarsi qualche salvagente.<\/p>\n<p>Ha causato scandalo Di Pietro dichiarando che siamo sull\u2019orlo di una rivolta sociale che rischia di lasciare per terra dei morti.<br \/>\nMa non credo possiamo aspettarci molto di meglio di una disastrosa macelleria sociale che esasperer\u00e0 gli animi dando fiato ai fautori di azioni violente\u2026<\/p>\n<p>Luned\u00ec sera Gad Lerner, che conosco come persona assennata fin da quando a 17 anni attraversammo insieme l\u2019Europa, da Milano al lago di Lochness, ha radunato nello studio dell\u2019Infedele un gruppo di stimati economisti. I quali erano tutti sostanzialmente d\u2019accordo sul fatto che l\u2019Italia per pagare gli interessi sul debito dello Stato al 6%, dovrebbe avere un ritmo di crescita del 6%. Visto che il ritmo di crescita sta sotto l\u20191% non abbiamo nessuna credibile possibilit\u00e0 di evitare la bancarotta.<br \/>\nInoltre il nostro debito \u00e8 talmente grande (2 mila miliardi di euro) che nessuna nazione e neanche l\u2019Unione Europea, \u00e8 in grado di salvarci.<br \/>\nUn conto \u00e8 prestare 100 miliardi alla Grecia, un conto \u00e8 sborsarne 20 volte tanto. Abbiamo quasi 2mila miliardi di euro di debito, 4 milioni di miliardi di lire.<\/p>\n<p>A questo punto le strade sono 2.<br \/>\nPotremmo trovare finalmente la forza di tagliare lo spreco, la corruzione e l\u2019evasione fiscale. Come in molti stiamo da tempo ripetendo che l\u2019Italia butta via centinaia di miliardi di euro ogni anno. Un recupero del 10% annuo di questo fiume di denaro ci salverebbe. Ma a quanto pare la Casta \u00e8 completamente incapace di gestire un sostanziale cambiamento. Oggi nessuna forza politica \u00e8 arrivata al traguardo minimo di proporre un pacchetto di interventi che incidano veramente sullo spreco e l\u2019inefficienza.<br \/>\nIl massimo della di sinistra \u00e8 stato proporre timidi piani contro l\u2019evasione fiscale. E non c\u2019\u00e8 la determinazione a colpire corrotti e tagliare i costi della politica.<\/p>\n<p>Potremmo fare la scelta Islandese. Lerner ha trasmesso un\u2019intervista a Hordur Torfason, che col\u00e0 ha guidato la rivolta civile.<br \/>\nTorfason, sessantacinquenne asciutto e determinato, ha spiegato che non serve un economista per capire che il debito nasce da una classe politica irresponsabile che ha agito con la complicit\u00e0 di banche e istituti di rating. Quello che hanno fatto gli islandesi \u00e8 stato dichiararsi vittime di una rapina messa a punto da gruppi nazionali e internazionali di furbacchioni.<br \/>\nE i 300mila islandesi hanno votato quasi all\u2019unanimit\u00e0 di considerare illegale il debito contratto dai governanti all\u2019insaputa dei cittadini e ai loro danni: il popolo islandese non si considera responsabile di questo debito e chi lo voglia incassare deve rivolgersi ai truffatori che lo hanno contratto in modo illegale.<br \/>\nCio\u00e8 a dire che i creditori non possono far finta di niente e devono prendersi la loro fetta di responsabilit\u00e0. Quindi gli islandesi si sono rifiutati di pagare i debiti dello stato.<\/p>\n<p>Ma sinceramente non credo che oggi ci sia la possibilit\u00e0 di imporre una simile scelta in Italia\u2026 Da una parte non \u00e8 cos\u00ec facile svincolarsi dall\u2019euro (rischierebbe di essere per noi molto peggio della crisi attuale) dall\u2019altra non mi sembra proprio che ci sia all\u2019orizzonte un Hordur Torfason italico.<br \/>\nE a dirla tutta non vedo proprio qualcuno capace in questo momento neppure di imporre a questa Casta di irresponsabili una serie di riforme vere che puntino all\u2019efficienza dello stato.<\/p>\n<p>Il problema dell\u2019Italia \u00e8 che \u00e8 prigioniera di una serie di bande, complotti e controcomplotti, che si annullano e si sovrappongono portando all\u2019immobilit\u00e0 del sistema.<\/p>\n<p>Che ci resta?<br \/>\nNiente.<br \/>\nIl panorama \u00e8 una merda secca e puzzolente.<br \/>\nE\u2019 una buona ragione per deprimerci, avvilirci e farci prendere dal panico?<br \/>\nCerto. Questa \u00e8 un\u2019occasione ottima per perdere ogni fiducia in un futuro migliore per l\u2019umanit\u00e0. Probabilmente non vivrai nella tua vita un altro momento storico altrettanto favorevole a un crollo emotivo e allo scoramento sociale.<br \/>\nE se crolli in lacrime possiamo solo comprenderti ed essere solidali con te.<br \/>\nMa visto che noi siamo stati forgiati con acciaio al vanadio e le emorroidi rivoluzionarie non ci consentono di star fermi in poltrona a guardare lo sfacelo, abbiamo tutta l\u2019intenzione di batterci fino all\u2019ultimo per arginare la devastazione delle classi lavoratrici.<\/p>\n<p>E siamo addirittura pacatamente ottimisti: da questo disastro potrebbe perfino uscire anche qualche cosa di buono. La lezione di Napoli ci insegna che gli italiani, quando si arriva a battere il sedere per terra, sono capaci di reagire\u2026 E disconoscere i partiti tradizionali (e addirittura mettersi a fare la raccolta differenziata direttamente, arrivando ad affittare in proprio magazzini, per realizzarla).<\/p>\n<p>Quindi seguiamo il poco buon senso che ci valorizza e ci mettiamo a lavorare per approntare le barelle per salvare almeno qualcuna delle vittime della macelleria sociale. E speriamo che altri, altrove, stiano lavorando nella stessa direzione.<br \/>\nMai come in questo momento mi sembrano prioritari i metodi del commercio equo, dei gruppi di acquisto, delle banche del tempo e dei circuiti del riuso e del baratto.<br \/>\nLa lezione argentina ci insegna che quando uno stato fa bancarotta e il sistema crolla l\u2019unico strumento del popolo per difendere la propria sopravvivenza materiale \u00e8 organizzare un\u2019economia alternativa.<br \/>\nQuesto \u00e8 l\u2019unico settore di iniziativa dal quale possiamo trarre risultati. Il terreno pi\u00f9 utile da battere.<\/p>\n<p>Per questo Alcatraz in questo momento sta intensificando le iniziative di economia etica. Stiamo organizzando un grande mercato dell\u2019usato qui a Perugia, a Ponte San Giovanni, in collaborazione con il Tavolo della Pace, il Sel e altri gruppi.<br \/>\nE visto che nei momenti di crisi la professionalit\u00e0 pu\u00f2 fare la differenza stiamo progettando a breve una serie di corsi per disoccupati che mirano allo sviluppo delle capacit\u00e0 di autoimpresa nel settore delle ecotecnologie, della comunicazione e del benessere.<br \/>\nE stiamo premendo l\u2019acceleratore sul progetto Ecovillaggio Solare\u2026 A giorni apriremo il cantiere per le prime 17 abitazioni.<\/p>\n<p>Sul fronte della comunicazione \u00e8 in uscita Il Male, in edicola, il 5 ottobre, sar\u00e0 un\u2019altra occasione per sviluppare qui ad Alcatraz laboratori creativi, una specie di sub-redazione periferica del settimanale (<a href=\"http:\/\/www.jacopofo.com\/il-ritorno-del-male-rivista-satira\" target=\"_self\">dal 3 al 9 ottobre il primo laboratorio<\/a>). Cerchiamo in particolare disegnatori capaci di produrre pitture realistiche. Il laboratorio verr\u00e0 trasmesso in diretta su <a href=\"http:\/\/www.alcatraz.it\/\" target=\"_self\">www.alcatraz.it<\/a>.<br \/>\nProprio perch\u00e9 la situazione \u00e8 grave vorremmo trasformare Alcatraz in un laboratorio permanente di comunicazione e satira. Come al solito pensiamo che il comico sia lo strumento culturale pi\u00f9 potente che abbiamo a disposizione.<\/p>\n<p>Jacopo Fo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Italia affonda. Forse \u00e8 meglio procurarsi qualche salvagente. Ha causato scandalo Di Pietro dichiarando che siamo sull\u2019orlo di una rivolta sociale che rischia di lasciare per terra dei morti. Ma non credo possiamo aspettarci molto di meglio di una disastrosa &hellip; <a href=\"https:\/\/lacittafutura.net\/matteociviero\/2011\/09\/26\/jacopo-fo-e-la-crisi-italiana-impariamo-a-nuotare\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[51,27],"class_list":["post-155","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-crisi","tag-crisi","tag-vivere-con-stile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/matteociviero\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/matteociviero\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/matteociviero\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/matteociviero\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/matteociviero\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=155"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/matteociviero\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":158,"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/matteociviero\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155\/revisions\/158"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/matteociviero\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=155"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/matteociviero\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=155"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/matteociviero\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=155"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}