{"id":7980,"date":"2014-01-16T07:47:27","date_gmt":"2014-01-16T07:47:27","guid":{"rendered":"http:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/?p=7980"},"modified":"2014-01-16T15:57:49","modified_gmt":"2014-01-16T15:57:49","slug":"il-renzismo-fase-suprema-del","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/2014\/01\/16\/il-renzismo-fase-suprema-del\/","title":{"rendered":"Il renzismo, fase suprema del (&#8230;)"},"content":{"rendered":"<p>Riporto\u00a0integralmente &#8211; e\u00a0senza\u00a0evidenziazioni &#8211; un articolo di Alberto Asor Rosa che forse (<span style=\"text-decoration: underline;\">forse<\/span>) aprir\u00e0 un piccolo dibattito tra le truppe disperse di quella che una volta si chiamava sinistra.<\/p>\n<p>Nel titolo qui sopra manca un termine, non sapevo decidermi tra &#8220;post-comunismo&#8221;, &#8220;post-democrazia&#8221;, &#8220;berlusconismo&#8221;. Fate voi.\u00a0Che questa (il renzismo) sia una fase \u00e8 certo, suprema non lo so, di cosa vedremo nel tempo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/ilmanifesto.it\/la-rivoluzione-moderata-e-la-nascita-del-nuovo-politico\/\"><strong>La rivoluzione moderata e la nascita del nuovo politico<\/strong><br \/>\n<\/a>di Alberto Asor Rosa<\/p>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">Prima di entrare nel merito della deli&shy;cata mate&shy;ria poli&shy;tica, cui que&shy;sto arti&shy;colo intende fare rife&shy;ri&shy;mento, devo con&shy;fes&shy;sare una mia per&shy;so&shy;nale dif&shy;fi&shy;colt\u00e0, o sto&shy;rico disa&shy;gio, che potrebbe ren&shy;dere quanto segue alta&shy;mente opi&shy;na&shy;bile. E cio\u00e8: quando il dis&shy;senso poli&shy;tico diventa abis&shy;sale, si tra&shy;sforma in una dif&shy;fe&shy;renza antro&shy;po&shy;lo&shy;gica, che lo fonda e giu&shy;sti&shy;fica. Per quanto mi riguarda \u00e8 cos\u00ec che io guardo Mat&shy;teo Renzi, il nuovo e bril&shy;lante lea&shy;der della sini&shy;stra ita&shy;liana. E\u2019 come se lui ed io appar&shy;te&shy;nes&shy;simo a mondi diversi, inco&shy;mu&shy;ni&shy;ca&shy;bili. Per&shy;ci\u00f2 dicevo della mia dif&shy;fi&shy;colt\u00e0 di costruirci un discorso ragio&shy;ne&shy;vole sopra. Sarebbe come se al mar&shy;ziano di Fla&shy;iano si fosse chie&shy;sto di for&shy;mu&shy;lare un ocu&shy;lato giu&shy;di&shy;zio poli&shy;tico sui fre&shy;quen&shy;ta&shy;tori dei caff\u00e8 di Via Veneto, o anche vice&shy;versa (ai tempi suoi, s\u2019intende: adesso anche l\u00ec \u00e8 tutt\u2019altra cosa).<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">Tutto ci\u00f2 \u2014 lo dico senza iro&shy;nia e senza nes&shy;suna auto&shy;con&shy;di&shy;scen&shy;denza affa&shy;bu&shy;la&shy;to&shy;ria \u2014 pende gra&shy;ve&shy;mente a mio sfa&shy;vore. Lui \u00e8 il nuovo che avanza, con tutta la forza dirom&shy;pente della sua totale (anche ana&shy;gra&shy;fica) igno&shy;ranza del pas&shy;sato. Io sono il pas&shy;sato che guarda con sbi&shy;got&shy;ti&shy;mento al pre&shy;sente, con la pre&shy;tesa, oggi total&shy;mente, anzi comi&shy;ca&shy;mente vana, che la cono&shy;scenza del pas&shy;sato, e il tenerne conto, come si faceva una volta, pos&shy;sano por&shy;tare ancora qual&shy;che pic&shy;colo ele&shy;mento di pre&shy;vi&shy;sione, e di azione, per il pre&shy;sente. Ma allora, se della poli&shy;tica abbiamo due nozioni e cre&shy;denze net&shy;ta&shy;mente oppo&shy;ste, per&shy;ch\u00e9 pre&shy;su&shy;mere di giu&shy;di&shy;care una delle due poli&shy;ti&shy;che dalla spe&shy;cola di osser&shy;va&shy;zione di una con&shy;ce&shy;zione della poli&shy;tica che le \u00e8 esat&shy;ta&shy;mente oppo&shy;sta? Sap&shy;pia per&shy;ci\u00f2 il let&shy;tore \u2014 lo dico per one&shy;st\u00e0 intel&shy;let&shy;tuale \u2014 che que&shy;sto arti&shy;colo sar\u00e0 mar&shy;cato nega&shy;ti&shy;va&shy;mente da que&shy;sta forte pregiudiziale .<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">Ridurr\u00f2 il resto ad alcune con&shy;si&shy;de&shy;ra&shy;zioni basi&shy;lari, anzi, a que&shy;sta sparsa \u201clet&shy;tura del testo\u201d, che illu&shy;mini (forse) il punto in cui siamo.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">1. L\u2019ho gi\u00e0 detto in altre occa&shy;sioni, ma in esor&shy;dio voglio tor&shy;nare e ricor&shy;darlo. Renzi, e il ren&shy;zi&shy;smo, il quale gi\u00e0 gli \u00e8 nato e anzi pro&shy;spera vigo&shy;ro&shy;sa&shy;mente accanto, rap&shy;pre&shy;senta l\u2019approdo finale della lunga para&shy;bola ini&shy;ziata ven&shy;ti&shy;cin&shy;que anni fa con la Bolo&shy;gnina di Achille Occhetto. Qual \u00e8 l\u2019essenza di que&shy;sta para&shy;bola? L\u2019essenza di que&shy;sta para&shy;bola \u00e8 la can&shy;cel&shy;la&shy;zione, oggi ormai totale e irre&shy;ver&shy;si&shy;bile, della tanto vitu&shy;pe&shy;rata \u201cdiver&shy;sit\u00e0 comu&shy;ni&shy;sta\u201d (cio\u00e8 della pre&shy;tesa, abo&shy;mi&shy;ne&shy;vole agli occhi di molti, di fare poli&shy;tica in modo diverso per obiet&shy;tivi diversi).<br \/>\nQue&shy;sta can&shy;cel&shy;la&shy;zione incide tanto pi\u00f9 pesan&shy;te&shy;mente sul pano&shy;rama poli&shy;tico ita&shy;liano in quanto non ha dato luogo, come si poteva pen&shy;sare e spe&shy;rare, alla nascita di un\u2019opzione socia&shy;li&shy;sta. Il crollo del vec&shy;chio socia&shy;li&shy;smo, in ragione fon&shy;da&shy;men&shy;tale (ma non solo) della cam&shy;pa&shy;gna giu&shy;di&shy;zia&shy;ria di Mani pulite, e il rifiuto, da stu&shy;diare ancora fino in fondo, della diri&shy;genza post-comunista di suben&shy;trar&shy;gli in quel ruolo, hanno pro&shy;dotto que&shy;sto <em>uni&shy;cum<\/em> nella sto&shy;ria euro&shy;pea degli ultimi due secoli: l\u2019Italia \u00e8 l\u2019unico paese in Europa in cui non esi&shy;ste un par&shy;tito socia&shy;li&shy;sta.<br \/>\nIl con&shy;ti&shy;nuo <em>decalage<\/em> auto&shy;de&shy;fi&shy;ni&shy;to&shy;rio \u2014 Pci, Pds, Ds, Pd\u2026 \u2014 e cio\u00e8 in buona sostanza l\u2019incertezza pro&shy;fonda su cosa si \u00e8 e soprat&shy;tutto su cosa si vuole essere o diven&shy;tare, ha pro&shy;dotto la per&shy;dita di qual&shy;siasi iden&shy;tit\u00e0 cul&shy;tu&shy;rale e ideale. Il ren&shy;zi&shy;smo replica: che biso&shy;gno ce n\u2019\u00e8? La poli&shy;tica ne pre&shy;scinde. Intanto andiamo avanti a tutta birra. Poi, even&shy;tual&shy;mente, si vedr\u00e0.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">2. Come gi\u00e0 accen&shy;navo, la chiave di tutta que&shy;sta sto&shy;ria sta nell\u2019incredibile serie di errori com&shy;messi dalla vec&shy;chia diri&shy;genza post comu&shy;ni&shy;sta (che non abbiamo n\u00e9 spa&shy;zio n\u00e9 voglia di appro&shy;fon&shy;dire in que&shy;sta sede, ma diamo ormai per sto&shy;ri&shy;ca&shy;mente appu&shy;rati). L\u2019ultimo sopras&shy;salto iden&shy;ti&shy;ta&shy;rio si veri&shy;fica quando Ber&shy;sani scon&shy;figge net&shy;ta&shy;mente Renzi alle pri&shy;ma&shy;rie del 2012. Il genio del ren&shy;zi&shy;smo con&shy;si&shy;ste nell\u2019avere colto il momento in cui lo sfi&shy;ni&shy;mento del vec&shy;chio gruppo diri&shy;gente lascia aperte le porte al pi\u00f9 dra&shy;stico dei rove&shy;scia&shy;menti. Tale rove&shy;scia&shy;mento con&shy;si&shy;ste essen&shy;zial&shy;mente di tre aspetti:<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">a) Renzi sosti&shy;tui&shy;sce la forza ple&shy;bi&shy;sci&shy;ta&shy;ria del con&shy;senso alla gerar&shy;chia orga&shy;niz&shy;zata e sca&shy;lare (e tal&shy;volta un po\u2019 omer&shy;tosa) del Par&shy;tito. Cio\u00e8, in sostanza, nega l\u2019utilit\u00e0 e l\u2019opportunit\u00e0 in re del Par&shy;tito, il quale resta come un puro guscio, la ban&shy;diera da sven&shy;to&shy;lare (ma nean&shy;che troppo, spesso quasi per niente) nelle occa&shy;sioni uffi&shy;ciali. Cio\u00e8: cam&shy;bia la nozione stessa di demo&shy;cra&shy;zia, che que&shy;sto paese bene o male ha pra&shy;ti&shy;cato dal \u201945 a oggi (tute&shy;lata, se non erro, da certi aspetti non irri&shy;le&shy;vanti della nostra Costituzione);<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">b) Insieme con l\u2019utilit\u00e0 e l\u2019opportunit\u00e0 del pro&shy;prio Par&shy;tito (e, pi\u00f9 in gene&shy;rale, della forma par&shy;tito in quanto tale), nega l\u2019utilit\u00e0 e l\u2019opportunit\u00e0 della rap&shy;pre&shy;sen&shy;tanza par&shy;la&shy;men&shy;tare. Infatti, tra&shy;di&shy;zio&shy;nal&shy;mente, fra il corpo degli eletti, i quali, almeno teo&shy;ri&shy;ca&shy;mente, dovreb&shy;bero rap&shy;pre&shy;sen&shy;tare l\u2019autentica volont\u00e0 popo&shy;lare, e la dire&shy;zione del Par&shy;tito cor&shy;ri&shy;spon&shy;dente c\u2019\u00e8 sem&shy;pre stata (almeno dopo la chiu&shy;sura, per il Pci, della fase sta&shy;li&shy;niana) una dia&shy;let&shy;tica di con&shy;fronto e di scam&shy;bio. Oggi la rap&shy;pre&shy;sen&shy;tanza par&shy;la&shy;men&shy;tare viene trat&shy;tata alla stre&shy;gua di una sem&shy;plice ese&shy;cu&shy;trice dei dik&shy;tat pro&shy;ve&shy;nienti dalla dire&shy;zione renziana;<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">c) La poli&shy;tica si dispiega, per il verbo ren&shy;ziano, come la serie di atti che ser&shy;vono a rag&shy;giun&shy;gere il pi\u00f9 rapi&shy;da&shy;mente ed effi&shy;ca&shy;ce&shy;mente pos&shy;si&shy;bile quel deter&shy;mi&shy;nato risul&shy;tato. La dire&shy;zione di mar&shy;cia dell\u2019intero pro&shy;cesso, e i suoi riflessi sulla situa&shy;zione sociale, cul&shy;tu&shy;rale ed etico-politica del paese, restano nell\u2019ombra. Pro&shy;ba&shy;bil&shy;mente ci sono, ma meno si vedono e meglio \u00e8 (o forse, se si vedes&shy;sero, sarebbe molto peg&shy;gio). Come si dice a Roma \u201cfamo a fidasse\u201d.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">3. Se le osser&shy;va&shy;zioni pre&shy;ce&shy;denti sono mini&shy;ma&shy;mente fon&shy;date, salta all\u2019occhio che le carat&shy;te&shy;ri&shy;sti&shy;che \u201cnuove\u201d del ren&shy;zi&shy;smo (cio\u00e8 la velo&shy;cis&shy;sima rivo&shy;lu&shy;zione acca&shy;duta negli ultimi due anni nel campo della sini&shy;stra mode&shy;rata) sono enor&shy;me&shy;mente simili a quelle gi\u00e0 veri&shy;fi&shy;ca&shy;tesi nel corso degli anni pre&shy;ce&shy;denti nel centro-destra e nella realt\u00e0 poli&shy;tica del dis&shy;senso e dell\u2019opposizione popo&shy;lari.<br \/>\nPer vin&shy;cere Sil&shy;vio Ber&shy;lu&shy;sconi e Beppe Grillo \u2014 cosa che non era sta&shy;bil&shy;mente acca&shy;duta mai alla vec&shy;chia diri&shy;genza post-comunista e post-democristiana \u2014 occor&shy;reva seguirli sul loro stesso ter&shy;reno. Que&shy;sto mi pare dav&shy;vero incon&shy;fu&shy;ta&shy;bile: lea&shy;de&shy;ri&shy;smo asso&shy;luto, popu&shy;li&shy;smo ple&shy;bi&shy;sci&shy;ta&shy;rio, discreto disprezzo dei mec&shy;ca&shy;ni&shy;smi isti&shy;tu&shy;zio&shy;nali e costi&shy;tu&shy;zio&shy;nali, rifiuto del sistema-partito e del sistema-partiti, rot&shy;tura degli schemi della vec&shy;chia, logora e con&shy;sunta imma&shy;gine del poli&shy;tico<em> ancien r\u00e9gime<\/em>, sono i punti di forza del \u201cnuovo poli&shy;tico\u201d al di l\u00e0 e al di qua dei tra&shy;di&shy;zio&shy;nali, anch\u2019essi ter&shy;ri&shy;bil&shy;mente obso&shy;leti, limiti politico-ideali, destra, sini&shy;stra, e quant\u2019altro ci viene dal pas&shy;sato. Il \u201cnuovo poli&shy;tico\u201d non ha avver&shy;sari: ha solo con&shy;cor&shy;renti, da bat&shy;tere pi\u00f9 o meno sul loro stesso ter&shy;reno. Fra loro potreb&shy;bero per&shy;sino inten&shy;dersi: e non \u00e8 detto che almeno su certi ter&shy;reni, per esem&shy;pio la nuova legge elet&shy;to&shy;rale, que&shy;sto non accada.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">4. Il dato forse pi\u00f9 signi&shy;fi&shy;ca&shy;tivo di tale pro&shy;cesso \u00e8 che esso ha acqui&shy;sito rapi&shy;da&shy;mente un vasto con&shy;senso popo&shy;lare. Il \u201cpopolo\u201d (insomma, pi\u00f9 esat&shy;ta&shy;mente, un quo&shy;ziente piut&shy;to&shy;sto vasto dell\u2019elettorato del Pd, con rami&shy;fi&shy;ca&shy;zioni signi&shy;fi&shy;ca&shy;tive negli altri elet&shy;to&shy;rati) segue Renzi su que&shy;sta strada. Da pi\u00f9 parti si sente ripe&shy;tere: \u00abCon Renzi si vince\u00bb. Importa meno sapere \u201ccosa si vince\u201d, pur&shy;ch\u00e9 sia rag&shy;giunta una ragio&shy;ne&shy;vole sicu&shy;rezza che \u201ccon Renzi si vince\u201d. Dun&shy;que, lea&shy;de&shy;ri&shy;smo, popu&shy;li&shy;smo ple&shy;bi&shy;sci&shy;ta&shy;rio, liqui&shy;da&shy;zione dei par&shy;titi, un discreto disprezzo per il gioco par&shy;la&shy;men&shy;tare e per le isti&shy;tu&shy;zioni che lo garan&shy;ti&shy;scono, hanno fatto brec&shy;cia in pro&shy;fon&shy;dit\u00e0. Media \u2014 organi di stampa, tele&shy;vi&shy;sioni, opi&shy;nion makers \u2014 si alli&shy;neano sem&shy;pre pi\u00f9 entu&shy;sia&shy;sti&shy;ca&shy;mente. Uomini ine&shy;qui&shy;vo&shy;ca&shy;bil&shy;mente di sini&shy;stra (Ven&shy;dola, Lan&shy;dini) sem&shy;brano guar&shy;dare con sim&shy;pa&shy;tia alle pos&shy;si&shy;bi&shy;lit\u00e0 di mano&shy;vra, che il \u201cnuo&shy;vi&shy;smo\u201d ren&shy;ziano con&shy;sente loro (per forza, meglio che star fermi, oppure restare per sem&shy;pre marginali!).<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">5. Dun&shy;que, c\u2019\u00e8 stato, come sem&shy;pre accade in que&shy;sti casi, un pro&shy;cesso di reci&shy;proco rico&shy;no&shy;sci&shy;mento tra il lea&shy;der nascente e le masse mutanti (ne hanno discorso recen&shy;te&shy;mente Euge&shy;nio Scal&shy;fari ed Erne&shy;sto Galli della Log&shy;gia rispet&shy;ti&shy;va&shy;mente su <em>la Repub&shy;blica<\/em> e il <em>Cor&shy;riere della Sera<\/em>: tor&shy;ner\u00f2 pros&shy;si&shy;ma&shy;mente su tale argo&shy;mento). Si potrebbe ragio&shy;nare a lungo su tali pro&shy;cessi. Quel che conta \u00e8 per\u00f2 che siano avve&shy;nuti. Con&shy;sta&shy;tarlo non signi&shy;fica per\u00f2 sapere come con&shy;trap&shy;por&shy;visi. Anzi: \u00e8 dif&shy;fi&shy;cile inter&shy;porsi soprat&shy;tutto nel momento stesso in cui, come accade ora, tale con&shy;giun&shy;gi&shy;mento avviene. E tut&shy;ta&shy;via, il momento in cui il con&shy;giun&shy;gi&shy;mento avviene \u00e8 per\u00f2 anche quello in cui una pos&shy;si&shy;bile inter&shy;po&shy;si&shy;zione va ela&shy;bo&shy;rata e pre&shy;sen&shy;tata; altri&shy;menti la par&shy;tita \u00e8 chiusa come minimo per un decen&shy;nio. Ma qui con&shy;ciano i dolenti lai. Non si tratta infatti di con&shy;trap&shy;porre sol&shy;tanto un\u2019ipotesi poli&shy;tica a un\u2019altra, per ora pre&shy;va&shy;lente. Si tratta, per rie&shy;su&shy;mare una vec&shy;chia, dete&shy;sta&shy;tis&shy;sima ter&shy;mi&shy;no&shy;lo&shy;gia, di ricreare una cul&shy;tura poli&shy;tica della sini&shy;stra, anco&shy;rata alla tra&shy;di&shy;zione (tutto quel che c\u2019\u00e8 di buono al mondo ha un pas&shy;sato e una sto&shy;ria) e al tempo stesso moderna, moder&shy;nis&shy;sima, pi\u00f9 dell\u2019altra che, tutto som&shy;mato, non vede molto pi\u00f9 al di l\u00e0 della punta del pro&shy;prio naso. Ossia. comin&shy;ciare a dire ragio&shy;ne&shy;vol&shy;mente quel che si vuole e prima di dire come lo si vuole. Resta dun&shy;que qual&shy;cosa del pas&shy;sato: diversi. Ma nuovi: non pi\u00f9 comu&shy;ni&shy;sti. Que&shy;sta \u00e8 la scom&shy;messa. Resta tutto som&shy;mato cre&shy;di&shy;bile dal fatto che in Ita&shy;lia di cos\u00ec ce ne sono tanti, li cono&shy;sco e ci lavoro insieme. Dif&shy;fi&shy;cile \u00e8 sten&shy;dere la rete fra le loro non sem&shy;pre facil&shy;mente assi&shy;mi&shy;la&shy;bili diver&shy;sit\u00e0. ma se si deve fare, si far\u00e0. In tempi di duris&shy;sima care&shy;stia \u00e8 esat&shy;ta&shy;mente quello che biso&shy;gna tor&shy;nare a fare.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">6. Prima di chiu&shy;dere vor&shy;rei esi&shy;birmi nell\u2019ultima far&shy;ne&shy;ti&shy;ca&shy;zione poli&shy;tica, anzi poli&shy;ti&shy;ci&shy;stica. Se le cose stanno come il pas&shy;sa&shy;ti&shy;sta dice, biso&shy;gne&shy;rebbe evi&shy;tare a ogni costo che il governo Letta cada e si vada, come gli <em>homi&shy;nes novi<\/em> pi\u00f9 o meno con&shy;cor&shy;de&shy;mente auspi&shy;cano, al voto.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">Per tre motivi (almeno): a) biso&shy;gna evi&shy;tare che la destra si ricom&shy;patti; b) biso&shy;gna ela&shy;bo&shy;rare una buona legge elet&shy;to&shy;rale che senza equi&shy;voci assi&shy;curi in que&shy;sto paese l\u2019alternanza: il dop&shy;pio turno e le pre&shy;fe&shy;renze (pos&shy;si&shy;bil&shy;mente pi\u00f9 di una), sono l\u2019unico sistema in grado di farlo, e per otte&shy;nerlo ci vorr\u00e0 pi\u00f9 tempo di quanto si pensi; c) abbiamo biso&shy;gno di tempo per ela&shy;bo&shy;rare, pro&shy;porre e imporre una nuova cul&shy;tura poli&shy;tica, della sini&shy;stra, con le con&shy;se&shy;guenze che un tale pro&shy;cesso potrebbe avere sull\u2019intero assetto poli&shy;tico e civile del paese.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">Sono argo&shy;men&shy;ta&shy;zioni para&shy;dos&shy;sali per uno che invita a resu&shy;sci&shy;tare la vecchio-nuova sini&shy;stra? S\u00ec, \u00e8 vero. Ma il para&shy;dosso \u00e8 la nostra attuale con&shy;di&shy;zione di vita \u2014 per&shy;sino della vita pub&shy;blica e civile (tal&shy;volta per&shy;so&shy;nale), oltre che poli&shy;tica. Fare a meno del para&shy;dosso oggi non si pu\u00f2. Per&shy;ci\u00f2 \u00e8 neces&shy;sa&shy;rio astu&shy;ta&shy;mente governarlo.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">(<em>il manifesto<\/em>, 16 gennaio 2014)<\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riporto\u00a0integralmente &#8211; e\u00a0senza\u00a0evidenziazioni &#8211; un articolo di Alberto Asor Rosa che forse (forse) aprir\u00e0 un piccolo dibattito tra le truppe disperse di quella che una volta si chiamava sinistra. Nel titolo qui sopra manca un termine, non sapevo decidermi tra &hellip; <a href=\"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/2014\/01\/16\/il-renzismo-fase-suprema-del\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[21,166,22],"class_list":["post-7980","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pol","tag-pd","tag-renzismo","tag-sin"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7980","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7980"}],"version-history":[{"count":31,"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7980\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8008,"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7980\/revisions\/8008"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7980"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7980"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7980"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}