{"id":11997,"date":"2017-08-15T10:10:47","date_gmt":"2017-08-15T10:10:47","guid":{"rendered":"http:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/?p=11997"},"modified":"2017-08-16T14:07:56","modified_gmt":"2017-08-16T14:07:56","slug":"un-maledetto-ferragosto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/2017\/08\/15\/un-maledetto-ferragosto\/","title":{"rendered":"Un Ferragosto maledetto"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" title=\"\" src=\"http:\/\/www.lastampa.it\/rf\/image_lowres\/Pub\/p4\/2017\/08\/14\/Esteri\/Foto\/RitagliWeb\/libya1-kRoC-U11004032207985H0D-1024x576%40LaStampa.it.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p>Non \u00e8 facile leggere &#8211; e tantomeno vedere in tv &#8211; cosa sta veramente accadendo a quei poveri disgraziati che ancor pensano e tentano\u00a0di attraversare il Mediterraneo, ma qualcuno che descrive e qualcuno che riflette ancora c&#8217;\u00e8.<\/p>\n<p>Tra i primi segnalo e invito a seguire in questi giorni il reportage di <strong>Domenico Quirico<\/strong> su <em>La Stampa<\/em>, iniziato con gli articoli del 12 agosto con &#8220;<a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\/2017\/08\/12\/cultura\/scuola\/e20\/cronaca\/migranti\/a-tripoli-con-i-migranti-respinti-dalleuropa-fra-torture-umiliazioni-e-fame-HpVbF4dsIdYwsaZlJlyYtJ\/pagina.html\">A Tripoli con i migranti respinti dall&#8217;Europa fra torture, umiliazione e fame<\/a>&#8221; e oggi, Ferragosto, con &#8220;<a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\/2017\/08\/15\/esteri\/libia-nella-roccaforte-degli-scafisti-dove-inizia-linferno-dei-migranti-zOyIGR965g0JImpGz94izJ\/pagina.html\">Libia, nella roccaforte degli scafisti dove inizia l\u2019inferno dei migranti<\/a>&#8220;. Mentre tra i commenti riproduco ancora l&#8217;articolo odierno di <strong>Guido Viale<\/strong> publicato dal <em>manifesto<\/em>.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em>Buon Ferragosto!<\/em><\/span><\/p>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\"><a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/il-deserto-sociale-e-culturale-dove-trionfa-linumano\/\"><strong>Il deserto sociale e culturale dove trionfa l\u2019inumano<\/strong><\/a><br \/>\ndi Guido Viale<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Bisognerebbe chiedersi perch\u00e9 il Governo della Libia<\/strong> \u2013 o quello che viene spacciato per tale \u2013 <strong>\u00e8 cos\u00ec pronto a riprendersi, anche con azioni di forza, quei profughi<\/strong> che tutti i Governi degli altri Stati, sia in Europa che in Africa, cercano di allontanare in ogni modo dai propri confini.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\"><ins datetime=\"2017-08-15T14:38:48+00:00\">La verit\u00e0 \u00e8 che a volerli riprendere non \u00e8 quel Governo, ma sono le due o tre Guardie costiere libiche che fanno finta di obbedirgli, ma che in realt\u00e0 lo controllano; e a cui l\u2019Italia sta dando appoggio con dovizia di mezzi militari.<\/ins> Ormai si sa che quelle Guardie costiere sono in mano a clan e trib\u00f9 coinvolte nella tratta dei profughi e nel business degli scafisti. E che una volta a terra profughe e profughi riportati in Libia saranno imprigionati e violate di nuovo e torturati per estorcere un riscatto alle loro famiglie; oppure venduti ad altri scafisti che faranno loro le stesse cose; fino a che non li imbarcheranno di nuovo, non prima di aver fatto pagar loro, per la seconda volta, il passaggio. Per farlo meglio hanno riattivato una zona Sar fantasma, proibendo alle Ong di entrarvi. Quello che Minniti cercava e non era riuscito a fare con il suo codice di condotta. Un business cos\u00ec, legittimato da un Governo straniero, dall\u2019Unione europea e dall\u2019Onu, nessun criminale al mondo se l\u2019era finora sognato\u2026<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Dunque \u00e8 il ministro\u00a0Minniti, e non le Ong, ad aver fatto accordi con i veri scafisti<\/strong>, invece di cercare di impegnare il Governo italiano, con tutte le sue carte residue, in un vero confronto con il resto dell\u2019Unione europea per mettere al centro un programma condiviso di accoglienza (di cui, a questo punto, solo un movimento di massa di respiro europeo potr\u00e0 farsi carico). <ins datetime=\"2017-08-15T15:23:05+00:00\">E\u2019 una grande presa in giro degli italiani ed \u00e8 un crudele abbandono di migliaia e migliaia di persone in balia di veri e propri carnefici \u2013 di cui la magistratura non sembra volersi accorgere \u2013 in vista, perch\u00e9 di questo si tratta, delle prossime elezioni. Ma il prezzo \u00e8 molto alto per tutti: della presenza di Minniti in questo governo, ma anche del suo passaggio su questa Terra, rester\u00e0 per decenni non la sua effimera e cinica popolarit\u00e0 attuale, ma il suo sostanzioso contributo alla disumanizzazione della societ\u00e0. Ma che cosa rende possibile una politica simile?<br \/>\n<\/ins><br \/>\nNon si \u00e8 riflettuto abbastanza sul rapporto tra umanit\u00e0 e socialit\u00e0 e tra perdita dell\u2019una e perdita dell\u2019altra. Ma quel rapporto \u00e8 sotto i nostri occhi. Mentre imperversano denigrazione e criminalizzazione delle Ong impegnate a salvare decine di migliaia di profughi altrimenti condannati a una morte orrenda, <strong>marted\u00ec 8 a Bologna sono stati sgomberati con violenza due centri sociali<\/strong> con alle spalle straordinarie pratiche di supporto alla vita sociale dei rispettivi quartieri: attivit\u00e0 culturali autogestite, nido per i bambini, scuole di italiano, feste di quartiere, orto urbano, mercatino, accoglienza dei profughi in forme civili e solidali che li hanno fatti accettare e apprezzare da tutto il vicinato, mensa popolare, impegno politico, responsabilit\u00e0 amministrative, ecc.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">Quegli sgomberi sono i pi\u00f9 recenti episodi, ma non saranno gli ultimi, di una campagna di desertificazione culturale e sociale perseguita con pervicacia da partiti, magistratura, polizia, amministrazioni locali e speculazione edilizia, con cui in tante citt\u00e0 si stanno chiudendo decine e decine di punti di ritrovo \u2013 cinema, teatri, palestre, ricoveri, mense, centri artistici, laboratori e altro \u2013 animati da giovani e meno giovani impegnati a dare corpo alle basi della convivenza: che \u00e8 incontro, confronto, solidariet\u00e0, impegno, sicurezza, autonomia personale conquistata attraverso attivit\u00e0 condivise: una scintilla di vita nell\u2019oceano dell\u2019omologazione imposta da consumismo, carrierismo, competizione, pubblicit\u00e0 e media di regime; ma anche, e soprattutto, da precariet\u00e0, sfruttamento, insicurezza, disperazione e solitudine. <ins datetime=\"2017-08-15T15:23:05+00:00\">Quegli sgomberi vengono tutti effettuati in nome della \u00ablegalit\u00e0\u00bb: cio\u00e8 della propriet\u00e0 privata; anche quando, come nel caso del Labas di Bologna, ma non \u00e8 il solo, la propriet\u00e0 \u00e8 s\u00ec privata, ma il proprietario \u00e8 pubblico; e vuole far cassa con la speculazione su edifici occupati da chi ne ha fatto uno strumento di lotta contro il degrado di citt\u00e0 e quartieri.<\/ins><\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Quella desertificazione sociale e culturale \u00e8 portata avanti da quasi tutte le forze politiche<\/strong>; i 5 Stelle non hanno esitato nemmeno a cacciare dalla sua sede storica il Forum dell\u2019acqua che tanto aveva concorso al loro immeritato successo. Allo stesso modo vengono avvolti nel silenzio, e poi denigrati, tanti movimenti che si formano spontaneamente. <ins datetime=\"2017-08-15T15:23:05+00:00\">Il messaggio \u00e8 chiaro: riunirsi ed esprimersi in autonomia \u00e8 un crimine: si fa di tutto per impedirlo. Ma una citt\u00e0 senza socialit\u00e0 trasforma gli uomini in cose e i suoi abitanti perdono capacit\u00e0 e voglia di mettersi nei panni degli altri, che \u00e8 la base della solidariet\u00e0.<\/ins><\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\"><strong>E\u2019 in questo brodo di coltura che matura quel trionfo dell\u2019inumano di cui solo ora, di fronte alla persecuzione delle Ong che salvano i naufraghi, qualcuno \u2013 persino Repubblica e una parte dei 5stelle \u2013 comincia ad accorgersi<\/strong>. <ins datetime=\"2017-08-15T15:23:05+00:00\">\u00c8 tre anni e pi\u00f9 che tutti i teleschermi e le prime pagine dei giornali sono occupate giorno e notte in modo spudorato dalle infamie razziste di un Salvini e dei suoi sodali a 5 stelle. Per una ragione precisa: far passare Matteo Renzi come l\u2019unico baluardo contro il dilagare delle destre. E ora se ne vedono i risultati, con Renzi completamente risucchiato da Salvini e da quel \u00abaiutiamoli a casa loro\u00bb che vuol solo dire \u00abfacciamoli morire lontano da qui\u00bb. Una strada peraltro percorsa da quasi tutte le maggioranze di governo europee (e anche da molte delle loro opposizioni) che sta facendoci precipitare in una notte nera che l\u2019Europa ha gi\u00e0 conosciuto e che l\u2019Europa unita avrebbe dovuto evitare che si ripetesse. Per questo va rifondata alle radici: con un nuovo \u00abmanifesto di Ventotene\u00bb che metta al centro accoglienza e solidariet\u00e0, ma soprattutto socialit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n<p><\/ins><em>(il manifesto<\/em>, 15 agosto 2017)<\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 facile leggere &#8211; e tantomeno vedere in tv &#8211; cosa sta veramente accadendo a quei poveri disgraziati che ancor pensano e tentano\u00a0di attraversare il Mediterraneo, ma qualcuno che descrive e qualcuno che riflette ancora c&#8217;\u00e8. Tra i primi &hellip; <a href=\"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/2017\/08\/15\/un-maledetto-ferragosto\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-11997","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pol"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11997","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11997"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11997\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12006,"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11997\/revisions\/12006"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11997"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11997"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11997"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}