{"id":11984,"date":"2021-01-21T08:10:12","date_gmt":"2021-01-21T08:10:12","guid":{"rendered":"http:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/?p=11984"},"modified":"2023-03-23T20:49:06","modified_gmt":"2023-03-23T20:49:06","slug":"moralmente-invertiti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/2021\/01\/21\/moralmente-invertiti\/","title":{"rendered":"Il fantasma del Pci"},"content":{"rendered":"<hr \/>\n<p class=\"summary\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/4b\/e3\/38\/4be33801568a00cdfe970fad67c3f5fb.jpg\" alt=\"Vota PCI | Immagini, Divertente, Politica\" width=\"270\" height=\"393\" \/><\/p>\n<p class=\"summary\"><strong>Il 21 gennaio 1921, cent&#8217;anni fa, nacque il Partito Comunista Italiano<\/strong> <strong>(<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Partito_Comunista_Italiano\">Pci<\/a>) <\/strong>\u00a0e in queste settimane sono stati pubblicati molti interventi su giornali, riviste e libri, nonch\u00e9 sul web.\u00a0Si racconta di un soggetto politico prodotto dalla scissione del Partito Socialista Italiano e che \u00e8 stato ammazzato dal suo gruppo dirigente nel 1990 e nei decenni successivi definitivamente sepolto anche da chi per molti anni non si era rassegnato a riconoscerne la fine.<\/p>\n<p class=\"summary\">Le cose che vengono ripetute sono la scissione come elemento decisivo dell&#8217;avvento del fascismo e la dipendenza della frazione italiana\u00a0dall&#8217;Internazionale comunista, cio\u00e8 dai bolscevichi. Mentre le costanti di questa storia sarebbero state l&#8217;impossibilit\u00e0 di un simile partito a partecipare pienamente alla vita democratica del nostro paese e la sua incapacit\u00e0 a risolvere il legame con il regime sovietico. Ma in questo quadro apparentemente cos\u00ec chiaro, perch\u00e8 dedicare trent&#8217;anni dopo tanto\u00a0interesse ad un tale aborto della politica italiana?<\/p>\n<p class=\"summary\"><strong>Tutto questo lavoro su un fantasma?<\/strong> Pare proprio di s\u00ec. La politica italiana di oggi\u00a0appare come la negazione dell&#8217;impegno storico di diverse organizzazioni politiche, pi\u00f9 o meno grandi, ma tra queste il Pci \u00e8 l&#8217;unico che appare come <strong>un fantasma che si aggira ancora tra noi<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"summary\">Eppure non sembra proprio che qui ed ora ci sia il pericolo di una sua nuova materializzazione. Non ci sono proprio le condizioni. Quando avvenne la prima volta si chiamava Partito Comunista d&#8217;Italia e si era ancora nei primi anni del primo dopoguerra, la tragedia che apr\u00ec il Novecento. Poi il fantasma torn\u00f2 a materializzarsi nel 1944, ancora nel pieno della seconda guerra mondiale e allora come Pci si defin\u00ec anche &#8220;partito nuovo&#8221;. E per la verit\u00e0 fu proprio una forza che con lucida visione strategica contribu\u00ec alla stesura della <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Costituzione_della_Repubblica_Italiana\">Costituzione della Repubblica Italiana<\/a> che ancora oggi ci permette e ci garantisce una vita politica democratica.<\/p>\n<p class=\"summary\">Eppoi tra le condizioni ci vorrebbe anche un leader, no? Il Pci ne ebbe tanti e ne voglio ricordare solo tre: <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Antonio_Gramsci\">Gramsci<\/a>, <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Palmiro_Togliatti\">Togliatti<\/a> e <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Enrico_Berlinguer\">Berlinguer<\/a>. Loro sono ancora assai presenti nel pensiero e nel dibattito politico, e non solo italiano. Loro sono fantasmi molto attivi.<\/p>\n<p class=\"summary\">E per individuare almeno un po&#8217; la figura dell&#8217;intero fantasma del Pci riporto l&#8217;articolo che Luigi Pintor scrisse per <em>il Manifesto<\/em>\u00a0del 21 gennaio\u00a0 2001, vent&#8217;anni fa. Lettura come sempre ancora molto utile.<\/p>\n<h5 class=\"summary\" style=\"padding-left: 30px;\"><strong>La storia non \u00e8 finita, un fantasma ha tempi lunghi<\/strong><br \/>\ndi <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Luigi_Pintor\">Luigi Pintor<\/a><\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">Suppongo che non fosse facile decidere che cosa fare, nel 1921, avendo alle spalle la macelleria della guerra europea e di fronte la violenza incombente dei fascismi. Ma c\u2019era in piedi, in un grande paese feudale, una rivoluzione di operai e contadini mai vista nella storia e cos\u00ec nacque anche un partito comunista italiano. Fu battezzato a Livorno ma era gi\u00e0 nato a Torino. \u00c8 un merito dei nostri antenati, anche se oggi \u00e8 considerato un errore. Noi, nel nostro tempo, non riusciamo a fare nulla di equivalente.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">Finirono rapidamente in prigione o in esilio, la borghesia italiana sa essere sbrigativa contro le classi subalterne in generale. E vent\u2019anni dopo (ma anche prima) la classe dirigente ricomincer\u00e0 a guerreggiare fino alla nota catastrofe. Da ragazzino, in quegli anni, ho conosciuto un anarchico padre di un compagno di scuola ma non un comunista. Ne sentivo parlare perch\u00e9 bruciavano chiese spagnole ma erano fantasmi, di cui oggi si celebra l\u2019ottantesimo compleanno.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">Sbucarono a un certo punto dal nulla (ossia dalle carceri, dall\u2019esilio, dalla clandestinit\u00e0) e si moltiplicarono alla luce del sole. Adesso avevano alle spalle le bandiere rosse di Stalingrado, che arriveranno fino alla porta di Brandeburgo, ma si moltiplicarono per virt\u00f9 propria, per avere a lungo e tragicamente combattuto.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">Non so dare un giudizio storico e politico corretto su una vicenda che ha dominato il secolo e coinvolto mezza umanit\u00e0. Continuo a pensare che sia stato il pi\u00f9 grande tentativo mai compiuto di rovesciare l\u2019ordine sociale che ha sempre retto il mondo e non mi spiego che un\u2019impresa simile sia finita come risucchiata da un buco nero, apparentemente senza residui.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">Mi sento per\u00f2 in grado di dare un giudizio sicuro sulla liberazione e la rifondazione democratica del paese in cui viviamo. \u00c8 in quel momento che i giovani di allora hanno incontrato i comunisti e l\u2019antifascismo in generale, quello operaio e popolare in primo luogo. Nel bene e nel male, come sempre, ma nel bene in misura di gran lunga maggiore. Tuttavia, \u00e8 proprio contro questo esito felice che l\u2019anticomunismo (non il revisionismo, ma l\u2019anticomunismo come maschera della reazione) ha compiuto la sua opera devastante.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">Avere reciso questa radice, questa particolarit\u00e0 della storia nazionale, \u00e8 la colpa imperdonabile dei nipotini e bisnipotini del 1921. \u00c8 la causa dello snervamento, dello smarrimento, dell\u2019anonimato della sinistra di oggi, ci\u00f2 che le impedisce di prospettare o anche solo di desiderare una societ\u00e0 giusta: di essere un\u2019autentica forza riformatrice e perci\u00f2 rivoluzionaria.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">Cos\u00ec oggi 1921 e 1945 sono numeri o poco pi\u00f9. Piccoli giornali e una limitata forza politica di opposizione ricordano il compleanno di un fantasma (come lo chiamano i giornali) mentre la sconfitta della sinistra vergognosa di s\u00e9 bussa alla porta. Il comunismo \u00e8 una parola, l\u2019anticomunismo \u00e8 l\u2019insegna del potere. Il mondo sviluppato celebra i suoi fasti al plutonio e al latte sicuro, quello meno sviluppato \u00e8 in via di estinzione. \u00c8 il capitalismo globale, signori.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">Ma chi pu\u00f2 dirlo? Forse questo mondo non \u00e8 unificato quanto piuttosto dimezzato e storpio. Forse il fantasma che centocinquant\u2019anni fa si aggirava in Europa oggi si aggira nell\u2019aria in attesa di planare da qualche parte. Ha tempi lunghi, tempi ideali, quelli della \u00abfutura umanit\u00e0\u00bb che cantavano gli antenati.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">(<em>il manifesto<\/em>, 21 gennaio 2001)<ins datetime=\"2021-01-21T13:33:28+00:00\"><\/ins><\/h5>\n<h5><\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 21 gennaio 1921, cent&#8217;anni fa, nacque il Partito Comunista Italiano (Pci) \u00a0e in queste settimane sono stati pubblicati molti interventi su giornali, riviste e libri, nonch\u00e9 sul web.\u00a0Si racconta di un soggetto politico prodotto dalla scissione del Partito Socialista &hellip; <a href=\"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/2021\/01\/21\/moralmente-invertiti\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,54],"tags":[],"class_list":["post-11984","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pol","category-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11984","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11984"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11984\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11991,"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11984\/revisions\/11991"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11984"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11984"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11984"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}