{"id":10912,"date":"2015-07-03T10:10:35","date_gmt":"2015-07-03T10:10:35","guid":{"rendered":"http:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/?p=10912"},"modified":"2015-07-08T08:56:53","modified_gmt":"2015-07-08T08:56:53","slug":"quante-balle-sui-greci-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/2015\/07\/03\/quante-balle-sui-greci-3\/","title":{"rendered":"Quante balle sui greci. (3) Baranes: Chi fallisce \u00e8 l&#8217;Ue"},"content":{"rendered":"<p>Anche questo articolo di <a href=\"http:\/\/www.huffingtonpost.it\/andrea-baranes\/\">Andrea Baranes <\/a> mi pare dica qualcosa di assai diverso dal solito ritornello sui greci spendaccioni e sulla finanza pubblica greca. Speriamo che votino OXI (NO) anche per rafforzare la nuova guida politica di Tsipras e Syriza: cosa ne sarebbe con un&#8217;altra guida?<\/p>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\"><a href=\"http:\/\/ilmanifesto.info\/comunque-vada-sara-un-fallimento\/\"><strong>Comunque vada, sar\u00e0 un fallimento <\/strong><\/a><br \/>\ndi Andrea Baranes<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\"><em>Ma non della Grecia. La questione \u00e8 molto pi\u00f9 seria e riguarda il falso dogma secondo cui la finanza pubblica \u00e8 il problema, quella privata la soluzione<\/em><\/p>\n<p>323 miliardi di euro, circa il 175% del PIL. Il debito pub&shy;blico greco \u00e8 il vero con&shy;vi&shy;tato di pie&shy;tra dei nego&shy;ziati con le isti&shy;tu&shy;zioni euro&shy;pee e inter&shy;na&shy;zio&shy;nali. Da un lato ogni richie&shy;sta al Paese elle&shy;nico, dal sur&shy;plus ai tagli alle pen&shy;sioni, fino all\u2019aumento dell\u2019IVA, \u00e8 mirato a repe&shy;rire le risorse per ripa&shy;garlo. Dall\u2019altro, una sua ristrut&shy;tu&shy;ra&shy;zione non \u00e8 in agenda, l\u2019unica discus&shy;sione pos&shy;si&shy;bile \u00e8 su come fare s\u00ec che venga resti&shy;tuito, non se sia pos&shy;si&shy;bile farlo e con quali modalit\u00e0.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">L\u2019impossibilit\u00e0 di pagarlo emerge dal rap&shy;porto pre&shy;li&shy;mi&shy;nare del Comi&shy;tato per la verit\u00e0 sul Debito Pub&shy;blico, costi&shy;tuito su deci&shy;sione del Pre&shy;si&shy;dente del Par&shy;la&shy;mento greco. Un punto di vista di parte, quindi, ma inte&shy;res&shy;sante se non altro per&shy;ch\u00e9 rico&shy;strui&shy;sce la sto&shy;ria e le carat&shy;te&shy;ri&shy;sti&shy;che di tale debito. Una sto&shy;ria che per&shy;mette di sfa&shy;tare alcuni dei prin&shy;ci&shy;pali luo&shy;ghi comuni che carat&shy;te&shy;riz&shy;zano il dibat&shy;tito attuale, dal pre&shy;sunto eccesso di spesa pub&shy;blica al fatto che la Gre&shy;cia con&shy;ti&shy;nua a pesare sulle tasche degli euro&shy;pei, dopo i diversi piani di sal&shy;va&shy;tag&shy;gio degli scorsi anni.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">Dalla met\u00e0 degli anni \u201990 fino al 2009 la spesa pub&shy;blica in Gre&shy;cia \u00e8 per&shy;fet&shy;ta&shy;mente in linea, anzi appena infe&shy;riore alla media dell\u2019area euro (48% con&shy;tro il 48,4%). Se il debito pub&shy;blico greco si \u00e8 impen&shy;nato dall\u2019inizio degli anni \u201980 a oggi, i motivi vanno ricer&shy;cati altrove: i due terzi dell\u2019aumento sono dovuti agli alti tassi pagati dai bond greci, ovvero all\u2019accumularsi di inte&shy;ressi su inte&shy;ressi, in un effetto valanga. <span style=\"color: #0000ff;\">Circa 40 miliardi di euro sono impu&shy;ta&shy;bili all\u2019unico set&shy;tore dove la spesa pub&shy;blica \u00e8 stata ben al di sopra della media euro&shy;pea; non par&shy;liamo di sanit\u00e0, istru&shy;zione o di pro&shy;te&shy;zione sociale, ma del set&shy;tore militare.<\/span><\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\"><span style=\"color: #0000ff;\">Un\u2019altra parte \u00e8 da ascri&shy;vere all\u2019evasione e all\u2019elusione fiscale e alla fuga di capi&shy;tali.<\/span> Un feno&shy;meno legato anche agli \u201caccordi fiscali\u201d sot&shy;to&shy;scritti con il Lus&shy;sem&shy;burgo da diverse mul&shy;ti&shy;na&shy;zio&shy;nali, per pagare meno impo&shy;ste in Gre&shy;cia o non pagarne affatto. Infor&shy;ma&shy;zioni emerse con lo scan&shy;dalo Lux&shy;Leaks, al cen&shy;tro del quale spicca il nome di Jean-Claude Junc&shy;ker, gi\u00e0 mini&shy;stro delle finanze e primo mini&shy;stro del Gran&shy;du&shy;cato, oggi a capo della Com&shy;mis&shy;sione UE che chiede al governo greco di rinun&shy;ciare alla con&shy;trat&shy;ta&shy;zione collettiva.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">Motivi a cui si somma, con l\u2019arrivo della moneta unica, il con&shy;ti&shy;nuo peg&shy;gio&shy;ra&shy;mento della bilan&shy;cia com&shy;mer&shy;ciale e dei paga&shy;menti. In ultimo, l\u2019aumento del debito ha seguito quello che si \u00e8 veri&shy;fi&shy;cato in tutto il mondo dopo lo scop&shy;pio della bolla dei sub&shy;prime, men&shy;tre <span style=\"color: #0000ff;\">il crollo del PIL pro&shy;vo&shy;cava un ulte&shy;riore peg&shy;gio&shy;ra&shy;mento del rap&shy;porto debito\/PIL.<\/span><\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">Se que&shy;sta \u00e8 la situa&shy;zione riguardo il debito, <span style=\"color: #0000ff;\">ancora pi\u00f9 inte&shy;res&shy;sante guar&shy;dare cosa \u00e8 avve&shy;nuto con i piani di sal&shy;va&shy;tag&shy;gio degli ultimi anni.<\/span> Piani che si sareb&shy;bero dovuti con&shy;trap&shy;porre alla dina&shy;mica del debito, ma che para&shy;dos&shy;sal&shy;mente hanno con&shy;tri&shy;buito sostan&shy;zial&shy;mente a peggiorarla.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">Nelle parole di Sti&shy;glitz al Guar&shy;dian, \u00abpra&shy;ti&shy;ca&shy;mente nulla dell\u2019enorme quan&shy;tit\u00e0 di denaro pre&shy;stata alla Gre&shy;cia vi \u00e8 di fatto andata. \u00c8 invece andata a pagare i cre&shy;di&shy;tori del set&shy;tore pri&shy;vato, incluse le ban&shy;che tede&shy;sche e fran&shy;cesi\u00bb. In altre parole <span style=\"color: #0000ff;\">i piani di sal&shy;va&shy;tag&shy;gio altro non sono stati se non una gigan&shy;te&shy;sca par&shy;tita di giro per met&shy;tere al sicuro le grandi ban&shy;che europee.<\/span><\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">Prima del 2009, le ban&shy;che tede&shy;sche hanno pre&shy;stato qual&shy;cosa come 704 miliardi di dol&shy;lari ai Paesi \u00abPIIGS\u00bb; seguite da quelle fran&shy;cesi con 477 miliardi. Nello stesso periodo, l\u2019esposizione dei governi ita&shy;liano, fran&shy;cese o tede&shy;sco verso la Gre&shy;cia era pari a zero. Sem&shy;pli&shy;fi&shy;cando, le ban&shy;che pri&shy;vate pre&shy;sta&shy;vano alle&shy;gra&shy;mente alle con&shy;tro&shy;parti elle&shy;ni&shy;che, alla ricerca di pro&shy;fitti pi\u00f9 alti, il che per&shy;met&shy;teva alla Gre&shy;cia di acqui&shy;stare auto&shy;mo&shy;bili, beni di con&shy;sumo \u2013 e armi \u2013 tede&shy;sche e francesi.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">Una stra&shy;te&shy;gia soste&shy;nuta sia dai governi sia dall\u2019UE, per almeno tre motivi. Il soste&shy;gno all\u2019export e alla cre&shy;scita dei Paesi forti; la volont\u00e0 di ren&shy;dere le ban&shy;che euro&shy;pee dei \u00abcom&shy;pe&shy;ti&shy;tor glo&shy;bali\u00bb; e in ultimo, ma \u00e8 il fat&shy;tore forse pi\u00f9 impor&shy;tante, per&shy;ch\u00e9 in assenza di tra&shy;sfe&shy;ri&shy;menti fiscali nell\u2019UE, il com&shy;pito di ridurre gli squi&shy;li&shy;bri e rea&shy;liz&shy;zare l\u2019integrazione euro&shy;pea \u00e8 stato affi&shy;dato alla sola finanza privata.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">Il bilan&shy;cio di una tale visione \u00e8 diven&shy;tato evi&shy;dente dopo lo scop&shy;pio della bolla dei sub&shy;prime. In un mer&shy;cato finan&shy;zia&shy;rio al col&shy;lasso, Atene non \u00e8 pi\u00f9 riu&shy;scita a rifi&shy;nan&shy;ziare il debito con le ban&shy;che pri&shy;vate, men&shy;tre que&shy;ste ultime, tra&shy;volte dalla man&shy;canza di liqui&shy;dit\u00e0, hanno chiuso i rubinetti.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">\u00c8 qui che inter&shy;ven&shy;gono i pre&shy;sunti piani di sal&shy;va&shy;tag&shy;gio. Pec&shy;cato che almeno il 77% di tutti gli aiuti for&shy;niti alla Gre&shy;cia tra mag&shy;gio 2010 e giu&shy;gno 2013 siano finiti al set&shy;tore finan&shy;zia&shy;rio. A fine 2009 le ban&shy;che fran&shy;cesi erano espo&shy;ste per oltre 78 miliardi, che si ridu&shy;cono a meno di due a fine 2014. Quelle tede&shy;sche pas&shy;sano da 45 a 13,5 quelle olan&shy;desi da 12 a 1,2. Il debito \u00e8 tra&shy;va&shy;sato dal pri&shy;vato al pub&shy;blico, e non ultimi ai fondi pen&shy;sione e pic&shy;coli rispar&shy;mia&shy;tori greci, secondo il noto prin&shy;ci&shy;pio di pri&shy;va&shy;tiz&shy;zare i pro&shy;fitti e socia&shy;liz&shy;zare le perdite.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">Nelle con&shy;clu&shy;sioni del rap&shy;porto com&shy;mis&shy;sio&shy;nato dal Par&shy;la&shy;mento greco, <span style=\"color: #0000ff;\">\u00abla gestione della crisi \u00e8 stata un fal&shy;li&shy;mento come con&shy;se&shy;guenza del fatto che \u00e8 stata affron&shy;tata come una crisi del debito sovrano, men&shy;tre in realt\u00e0 era una crisi bancaria\u00bb.<\/span><\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">\u00c8 in que&shy;sti ter&shy;mini che si spiega l\u2019apparente para&shy;dosso di un debito che regi&shy;stra il mas&shy;simo aumento \u2013 pas&shy;sando dal 129,7% del 2010 al 177,1% del 2014 \u2013 pro&shy;prio nel periodo sia di \u00absal&shy;va&shy;tag&shy;gio\u00bb sia di appli&shy;ca&shy;zione delle ricette della Troika fon&shy;date sull\u2019austerit\u00e0.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">Poli&shy;ti&shy;che che pre&shy;ve&shy;dono una moneta e una banca cen&shy;trale uni&shy;che, ma che in assenza di unione fiscale e poli&shy;tica lasciano i Paesi in dif&shy;fi&shy;colt\u00e0 a gestirsi il pro&shy;prio debito pub&shy;blico. <span style=\"color: #0000ff;\">Un\u2019Europa che inonda di liqui&shy;dit\u00e0 senza porre con&shy;di&shy;zioni i respon&shy;sa&shy;bili della crisi e impone sacri&shy;fici e auste&shy;rit\u00e0 ai cit&shy;ta&shy;dini che l\u2019hanno subita.<\/span> Un sistema in cui le ban&shy;che sono too big to fail ma gli Stati sono abban&shy;do&shy;nati a loro stessi. Una visione in cui regole di bilan&shy;cio scritte a tavo&shy;lino ven&shy;gono prima del benes&shy;sere e della stessa soprav&shy;vi&shy;venza dei popoli. <span style=\"color: #0000ff;\">Una dot&shy;trina che con&shy;si&shy;dera uni&shy;ca&shy;mente le respon&shy;sa&shy;bi&shy;lit\u00e0 dei debi&shy;tori e mai quelle dei cre&shy;di&shy;tori. <\/span><span style=\"color: #0000ff;\">Il dogma fasullo secondo il quale la finanza pub&shy;blica \u00e8 il pro&shy;blema, quella pri&shy;vata la solu&shy;zione.<\/span> E l\u2019elenco potrebbe continuare.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">Quello del debito greco rap&shy;pre&shy;senta non uno, ma una plu&shy;ra&shy;lit\u00e0 di fal&shy;li&shy;menti. Il vero pro&shy;blema \u00e8 che non par&shy;liamo n\u00e9 di un fal&shy;li&shy;mento della Gre&shy;cia, n\u00e9 di un fal&shy;li&shy;mento eco&shy;no&shy;mico. La que&shy;stione \u00e8 di dimen&shy;sioni ben pi\u00f9 grandi e deci&shy;sa&shy;mente pi\u00f9 preoccupante.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">Quello che sta avve&shy;nendo in Gre&shy;cia rischia di essere l\u2019emblema del com&shy;pleto fal&shy;li&shy;mento poli&shy;tico e sociale dell\u2019intero pro&shy;getto di Unione Europea.<\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche questo articolo di Andrea Baranes mi pare dica qualcosa di assai diverso dal solito ritornello sui greci spendaccioni e sulla finanza pubblica greca. 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