{"id":10662,"date":"2015-04-08T08:10:13","date_gmt":"2015-04-08T08:10:13","guid":{"rendered":"http:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/?p=10662"},"modified":"2015-04-08T13:33:53","modified_gmt":"2015-04-08T13:33:53","slug":"neanche-il-duce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/2015\/04\/08\/neanche-il-duce\/","title":{"rendered":"Neanche il Duce"},"content":{"rendered":"<p>In questi giorni siamo bombardati da tante notizie tristi o drammatiche, di fonte varia, anche in Italia, dove i mass media sono comunque molto, troppo, manovrati.\u00a0Ma forse qualcuno non sa ancora che queste manovre a certuni non bastano, per esempio a Renzi capo di governo. Cos\u00ec riproduco qui sotto un commento (piuttosto decentrato rispetto alle mie solite fonti) sul disegno di legge previsto dal Governo sulla Rai. Non servono altre considerazioni.<\/p>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\"><a href=\"http:\/\/www.teleborsa.it\/Editoriali\/2015\/04\/07\/eiar-eiar-alla-rai-1.html#.VST5KpdH6Ag\"><strong>Eiar, Eiar, alla RAI<\/strong><\/a><strong>!<\/strong><br \/>\ndi Guido Salerno Aletta<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">Nel mondo della disinformazione, travolti un giorno dopo l&#8217;altro dalle notizie che si accavallano, nessuno ha pi\u00f9 il tempo di leggere i testi proposti dal governo o quelli approvati dal Parlamento. Si discute spesso solo per sentito dire. Nella breve pausa pasquale, c&#8217;\u00e8 invece il tempo di dare una sbirciata al testo varato dal Consiglio dei Ministri per riformare la RAI, sottraendola finalmente alla morsa dei partiti, per restituirle agilit\u00e0 e farla ritornare ai fasti culturali del passato. <ins datetime=\"2015-04-08T13:33:38+00:00\">Bisogna leggere il testo, per come \u00e8 stato diffuso, per farsi un&#8217;idea del passato assai lontano, politico ed istituzionale, che viene prospettato.<\/ins><\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\"><ins datetime=\"2015-04-08T09:44:37+00:00\">Innanzitutto c&#8217;\u00e8 la centralit\u00e0 del Consiglio dei Ministri, prima ancora che del governo.<\/ins> In primo luogo, il contratto di servizio che disciplina i rapporti tra lo Stato e la RAI viene approvato \u201cprevia delibera del Consiglio dei Ministri\u201d, cos\u00ec come \u00e8 previsto che \u201cIl Consiglio dei Ministri delibera gli indirizzi per il raggiungimento dell&#8217;intesa con l&#8217;Autorit\u00e0\u201d. In pratica, siamo tornati al tempo del Gran Consiglio, visto che anche l&#8217;attuale governo non si fida pi\u00f9 dell&#8217;autonomia del Ministro delle Infrastrutture, cui spetta firmare il contratto di servizio.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">Passiamo alla nomina del Consiglio di amministrazione, i cui componenti scendono da 9 a 7 membri. Qui il governo ha, insieme alla sua maggioranza, una posizione di potere blindato. Oggi, la Commissione parlamentare di vigilanza elegge 7 membri, con voto limitato ad 1: praticamente, c&#8217;\u00e8 una ampia rappresentanza di tutte le componenti politiche. In futuro i rappresentanti del Parlamento saranno ridotti a quattro: dimagriti di tre unit\u00e0. Secondo la vigente legge Gasparri, al Ministero dell&#8217;economia spetta nominare il Presidente ed un altro membro del Cda, ma la nomina del Presidente \u00e8 soggetta alla preventiva valutazione positiva della Commissione di vigilanza, che diviene efficace solo se viene approvata con la maggioranza dei due terzi: il Presidente deve essere il garante di tutti.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">Non solo salta questa procedura di verifica parlamentare, ma saltano i requisiti previsti dalla Gasparri per assicurare la elevata professionalit\u00e0 dei componenti del Consiglio di Amministrazione della RAI: oggi devono avere i requisiti richiesti per la nomina a giudice costituzionale, o comunque deve trattarsi di persone di riconosciuto prestigio ed esperienza manageriale. L&#8217;ondata di giovanilismo fa s\u00ec che in futuro possa essere eletto chiunque.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">I quattro membri parlamentari previsti nella riforma appena presentata dal Governo saranno eletti 2 dal Senato e 2 dalla Camera dei deputati, con voto limitato. Ne consegue che nel Consiglio della RAI ci saranno 2 rappresentanti della maggioranza (che beneficia del premio di rappresentanza elettorale) e 2 delle opposizioni. Al Governo spetta la nomina di due membri, come ora, ma saranno designati dal Consiglio dei Ministri. Insomma, anche qui la decisione spetta al Gran Consiglio: non ci si fida neppure del Ministro dell&#8217;economia.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">Il settimo componente del Cda RAI sar\u00e0 eletto dal personale della RAI. Risulta ininfluente, perch\u00e9 comunque la maggioranza nel Consiglio di amministrazione \u00e8 blindata: i 2 nominati dalla maggioranza di Camera e Senato ed i 2 nominati dal Governo dovrebbero fare blocco nei confronti dei 2 membri eletti dalle minoranze parlamentari. Il rappresentante del personale serve a fare bella figura.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\"><ins datetime=\"2015-04-08T09:44:37+00:00\">Insomma, mentre si dice che la riforma serve a tener fuori i partiti dalla RAI, non si spiega perch\u00e9 il vero dominus sar\u00e0 il governo, cui spetta anche designare un amministratore delegato.<\/ins> Tra l&#8217;altro, non si capisce neppure se costui sar\u00e0 cooptato in Cda divenendone l&#8217;ottavo membro: \u00e8 assolutamente inconsueto che ci sia un amministratore \u201cdelegato\u201d che non sia membro del Cda. Senn\u00f2, da chi \u00e8 delegato? D&#8217;altra parte, il testo della proposta \u00e8 chiaro: l&#8217;amministratore delegato \u00e8 nominato dal consiglio di amministrazione su proposta dell&#8217;assemblea.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">Sempre nel ddl, si prevede che l&#8217;Amministratore delegato \u201crimane in carica per tre anni dall&#8217;atto della nomina, salva la revoca delle deleghe in ogni momento a parte del consiglio di amministrazione, sentita l&#8217;assemblea\u201d. E&#8217; chiaro che si tratta di una sfiducia, ma non si capisce come il Cda possa revocare all&#8217;Amministratore delegato le deleghe che invece gli sono attribuite per legge.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">Ancor pi\u00f9 grave, poi, \u00e8 la possibilit\u00e0 di revocare i componenti del Consiglio di amministrazione, \u201cdeliberata dall&#8217;assemblea (e cio\u00e8 dall&#8217;azionista Ministero dell&#8217;economia) che acquista efficacia a seguito di parere favorevole della Commissione parlamentare per l&#8217;indirizzo e la vigilanza\u201d: in pratica, potrebbe accadere che il Governo possa revocare l&#8217;intero Consiglio di amministrazione, e quindi anche i membri nominati direttamente dalle Camere, usando la maggioranza dei voti in Commissione. Ed il bello \u00e8 che questa procedura di revoca \u00e8 libera, non essendo previsto che si tratti di una sorta di sanzione da parte dell&#8217;azionista nei confronti di un Consiglio di amministrazione che abbia compiuto violazioni di legge, oppure che abbia presentato per pi\u00f9 di un anno un bilancio con gravi squilibri economici o patrimoniali. Insomma, il Governo fa e disfa come crede.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">I poteri della Commissione parlamentare sono ridotti al lumicino: in pratica, solo alla disciplina delle Tribune elettorali e delle Tribune politiche. Anche i poteri che risalgono a trent&#8217;anni fa, alla legge 103 del 1975 sono ridotti considerevolmente.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">Tutte le altre novit\u00e0 che ci sono state promesse rimangono un mistero. La riforma del canone \u00e8 rinviata ad un decreto delegato, cos\u00ec come quella dei servizi media audiovisivi e radiofonici, per la quale il Governo ha i seguenti direttivi \u201criordino e la semplificazione delle disposizioni vigenti; definizione del servizio pubblico con riguardo alle diverse piattaforme tecnologiche tenendo conto della innovazione tecnologica e della convergenza delle piattaforme distributive; indicazione espressa delle norme abrogare\u201d.<\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\"><ins datetime=\"2015-04-08T09:44:37+00:00\">Insomma, il Governo chiede una delega in bianco per fare ci\u00f2 che vuole. Siamo tornati al passato, quello in cui il Governo faceva ci\u00f2 che voleva e il Parlamento non conta niente.<\/ins><\/h5>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\">Eiar, Eiar, alla RAI!<\/h5>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questi giorni siamo bombardati da tante notizie tristi o drammatiche, di fonte varia, anche in Italia, dove i mass media sono comunque molto, troppo, manovrati.\u00a0Ma forse qualcuno non sa ancora che queste manovre a certuni non bastano, per esempio &hellip; <a href=\"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/2015\/04\/08\/neanche-il-duce\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[166],"class_list":["post-10662","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pol","tag-renzismo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10662","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10662"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10662\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10670,"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10662\/revisions\/10670"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10662"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10662"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lacittafutura.net\/adrianozanon\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10662"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}